Lega Pro Girone C: Catanzaro-Benevento 1-1

MARCATORI: Al 28′ Agnello; al 23′ st Melara
CATANZARO: Grandi; Calvarese, Orchi, Ricci, Squillace, Bernardi, Agnello, Maita, Mancuso (39’st Olivera), Agodirin (35’st Caruso), Razzitti. A disposizione: Scuffia, Caselli, Barillari, Fulco, Garufi, Foresta, Firenze Allenatore: Erra
BENEVENTO: Gori; Padella, Lucioni, Mucciante, Melara, Del Pinto, De Falco, Lopez(19’st Campagnacci), Ciciretti (38’st Pezzi), Cissè, Marotta (29’st Raimondi) A disposizione: Piscitelli, Petrone, Angiulli, Vitiello, Troiani, Mazzarani Allenatore: Auteri
ARBITRO: Balice di Termoli
NOTE: Gara iniziata con cinque minuti di ritardo per solidarietà al Foggia Calcio la cui squadra è stata vittima di un episodio di violenza. Ammoniti: Grandi, De Falco e Calvarese
Il Catanzaro che non ti aspetti è quello che mette alla corde la capolista Benevento. I giallorossi giocano una grande partita e per un’ora accarezzano anche il sogno del colpaccio. Alla fine la squadra diretta dall’ex Auteri agguanta il pari, ma non la vittoria. Dal Ceravolo il Benevento esce con un solo punto e il Catanzaro muove la classifica grazie ad una bella e convincente prova di carattere.
Primo tempo. Meglio il Benevento in avvio di partita. Il Catanzaro tuttavia è attento e la difesa tiene bene. Ci prova Marotta dalla distanza con Grandi che dice subito no. Poi anche Ciciretti, ma la mira è da correggere. Ti aspetti il forcing del Benevento, arriva il vantaggio del Catanzaro che sfrutta nel migliore dei modi il primo calcio d’angolo. Squillace serve Agnello che di testa firma il gol dell’uno a zero con la complicità di Gori. Gli ospiti proprio non ci stanno e si fiondano con decisione in avanti. Le Aquile non demordono e rispondono colpo su colpo.
Secondo tempo. Si riparte sotto la pioggia e con un terreno più pesante. E’ sempre il Benevento a menare le danze ed il Catanzaro a rispondere in contropiede. Bernardi fa venire i brividi a Gori con un destro di poco a lato. Decisamente più pericolosa la squadra di Auteri che trova il pari a metà ripresa con Malara che realizza l’uno a uno sfruttando anche una deviazione della difesa giallorossa. Sembra l’inizio della fine per il Catanzaro. I sanniti insistono e vanno alla ricerca del gol vittoria. La pressione diventa quasi un assedio con il passare dei minuti. Grandi dice no a De Falco in pieno recupero e le Aquile fermano la capolista conquistando un punto d’oro, forse neanche preventivato nella marcia salvezza.

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