Lettera aperta di Attilio Paradiso al Procuratore della Repubblica di Benevento.

Egr. Dr. Conzo,
vero è che ho poca fiducia nella Giustizia italiana, tant’è che a tal proposito scrivo e muovo solitarie proteste contro i ministri che si susseguono da circa 20 anni. Ma, è altrettanto vero che ho sempre creduto ed avuto fiducia negli uomini di buona volontà, altrimenti non avrei dato luogo a più di venti querele contro numerosi, autorevoli funzionari dello Stato e non Le avrei conferito pieno credito, se avessi avuto una sola perplessità. Come immagino Lei sappia, il Responsabile dell’UTC di
Sant’Angelo a Cupolo, dopo 20 anni di menzogne, di gravi reati e di inadempienze, ha emesso ordinanza di demolizione e di confisca del fabbricato costruito sulla sede della via comunale che costeggia la mia abitazione (v. Ordinanza del 31.12.2016). Tale Ordinanza non è stata emessa a seguito delle mie istanze stragiudiziali rivolte ai sindaci, agli amministratori, ai segretari comunali e al pluriquerelato Responsabile dell’UTC, ma dopo la mia ultima deposizione spontanea resa presso il
Suo Ufficio e, probabilmente, a seguito dell’azione investigativa disposta dalla S.V. o dal PM, Dr. G. Iannella. Tuttavia, nessuna azione è stata ancora intrapresa dalla Giunta e dal Funzionario Responsabile dell’UTC per liberare la strada dagli alberi e dal muretto ostruttivo, ai sensi degli artt. da 1 a 20 del Codice della Strada, che non solo prevede sanzioni pecuniarie, ma obbliga il
Comune di Sant’Angelo a restituire immediatamente la strada all’uso pubblico, anche al fine di evitare azioni di rivalsa non solo dello scrivente, ma di tutti i cittadini. Se, per ragioni di sicurezza pubblica, alcuni Magistrati e Prefetti campani agiscono rapidamente in virtù delle Leggi, non appare giusto, né tollerabile che i PM e/o i GIP ritardino l’adozione di misure restrittive coatte, contro gli
Amministratori comunali e i quattro collusi confinanti, nemmeno quando congiuntamente hanno giurato
davanti ai giudici che la strada “non è masi esistita”. Come appare intollerabile e indecoroso che il Prefetto non abbia assunto i poteri sostitutivi di cui all’art. 54 del D.Lgs. 267/2000, nonostante abbia acquisito al fascicolo “TUTTI” gli elementi probatori forniti in Procura e ai Collegi giudicanti in Tribunale (v. Videoclip x GIP e PM)).Tanto predetto, Le chiedo un colloquio e/o di agire in
tempi rapidi.

2 Commenti

  1. De lauro enrico says:

    Se non avessi visto e letto tutto personalmente non riuscirei a crederci

  2. Di Lauro Enrico says:

    Ma i giornali di Benevento cosa hanno scritto? ah già dimenticavo, per loro è più importante, ad esempio, scrivere che il sindaco raccoglie educatamente la carta per terra e la mette nel cestino. bravi giornalisti di Benevento. Complimenti a retesei.com.

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