L’inutilità delle luci al cimitero nei giorni di Ognissanti e dei Defunti. La nota di Franco Petraglia

Nei nostri cimiteri è usanza antica dei familiari, per i Santi e i morti, far installare sulle tombe e vicino ai loculi luci a forma di croce, cuore ed ovale, con costi da 7 a 12 euro. Premesso che su queste tombe e loculi vi è già, nel 99% dei casi, la luce perpetua. Mi chiedo con autentico spirito cattolico-cristiano: non è il caso, con questi chiari di luna, che questi quattrini vengano dati in beneficenza o impiegati in opere filantropiche?. Così si eviterebbe anche uno spreco di energia. Mi risulta che moltissime persone seguono questa tradizione più per pompa che per onorare le anime dei defunti. So pure che Enrico IV,nel dramma shakespeariano, ha detto: “E’ più facile perdere un regno che un’abitudine”.

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