Luca Cipriano presenta l’associazione “Ossigeno”.

«Con me c’è la città, ci sono 90 avellinesi che si sono seccati della situazione nella quale capoluogo ristagna ed hanno voglia di proporre soluzioni per risollevarlo. Puntiamo a dare a portare aria nuova ad Avellino, a ridare una boccata d’aria nuova ad una comunità che soffre». Luca Cipriano, in un Circolo della Stampa gremito, presenta il think-tank “Ossigeno”, associazione «equidistante dalla politica, eterogenea e che punta sul contributo di professionisti, intellettuali, docenti, artisti e giovani» che punta dare “aria nuova” al contesto cittadino. Otto i focus, i tavoli tematici attorno ai quali si snoderà l’azione del nuovo soggetto. A presentarli i riferimenti scelti dall’associazione per ogni specifico campo (tra i quali Marietta Giordano, Ilaria Petitto, Elisa Spagnuolo, Annarita Marchitiello, Francesca Theodosiu e Raffaele Troncone): Identità, Rammendo, Felicità, Inclusione, Futuro, Connessione e Lavoro. Grande attenzione, all’interno del manifesto di Ossigeno, è data alla riqualificazione urbanistica e alla promozione culturale. Ossigeno è nata due mesi fa. Novanta sono i soci fondatori, ci sono altri novanta iscritti tra giovani, studenti e neo laureati. Abbiamo un nucleo di 200 persone a cui speriamo si possano unire molti altri avellinesi. Il nostro è un modello diverso rispetto alle associazioni che siamo abituati a vedere. Non si parte dalle persone o dagli obiettivi, l’associazione parte dalla città e dai suoi numerosi problemi. In questi mesi che ci separano dal voto lanceremo una serie di proposte cercando di trovare soluzioni. Siamo consapevoli che la sfida è complessa, siamo consapevoli che non serve retorica né aria fritta. Non servono inutili promesse, quelle elettorali, poi, non le faremo mai. Noi siamo convinti che si può costruire un’altra Avellino, senza portatori di voti ma con portatori di idee».

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