Lucio Perone dona un’opera all’Università di Salerno.

Da via Varco a Rotondi, alla piazza del Sapere del Campus di Fisciano dell’Università degli Studi di Salerno. Sugli scudi l’artista Lucio Perone che vive e lavora nella sua Rotondi. Uno dei protagonisti di quella straordinaria esperienza che è via Varco, dove ci sono i laboratori di altri quattro artisti, tra cui il fratello gemello Peppe, caso unico nel mondo dell’arte contemporanea. Mercoledì 18 di aprile, alle ore 10 e 30, dopo la conferenza di presentazione verrà inaugurata la scultura Ombre. Si tratta di una meridiana d’autore a forma di una gigantesca matita colorata, sostenuta da un omino, che cattura la luce e la proietta sulle ore segnate sul pavimento della Piazza del Sapere.La matita e gli omini appartengono al vocabolario visivo dell’artista, fatto di oggetti quotidiani di grandi dimensioni con cui crea accostamenti insoliti e spiazzanti. Nella centralissima piazza Vittorio Emanuele di Rotondi, dallo scorso mese di ottobre, ad esempio, si può ammirare la scultura Il Sogno dell’Emigrante, che ha raccolto e sta raccogliendo un grandissimo successo. Anche qui l’omino e la matita sanno raccontare, in modo anche spiazzante, quello che è la questione più drammatica dei comuni delle zone interne della Campania, ossia, il loro spopolamento. Ombre, però, come altezza, è il doppio del Sogno dell’Emigrante, Quella di Rotondi è alta cinque metri , quella della piazza del Sapere di Fisciano, invece, è alta dieci metri. La scultura è stata realizzata in acciaio, vetroresina e vernice industriale e l’artista l’ha donato all’Ateneo salernitano nell’ambito del progetto “Art on Campus. OverAll, promosso dall’Università di Salerno e curato dalla professoressa Maria Passaro.

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