Maltempo: P.civile, allerta su Benevento c’era

IMG-20151015-WA0079“Quel territorio era in allerta, bisognerebbe capire cosa prevedeva per quel livello di allerta il piano comunale”. Così il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio risponde al sindaco di Benevento sottolineando comunque che “quando ci sono morti è evidente che si poteva fare meglio”. Il sistema di allertamento, ha proseguito Curcio, “deve produrre azioni sul territorio e ora bisognerà vedere se quelle azioni sono state fatte e come sono state fatte”. Curcio ha poi ricordato che ogni attività di previsione ha dei margini di incertezza che non possono essere eliminati. “O comprendiamo che su queste materie c’è sempre un margine di incertezza e tutti dunque si assumono i rischi, oppure torniamo indietro a quando non si facevano” le allerte meteo. Per il territorio della provincia di Benevento il bollettino di criticità prevedeva un livello di allerta arancione. Livello che ipotizza un “pericolo per la pubblica incolumità e possibili perdite di vite umane”. Inoltre, il livello arancione contempla “diffusi danni ed allagamenti a singoli edifici o piccoli centri abitati, reti infrastrutturali e attività antropiche interessate da frane o da colate rapide, diffusi danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d’acqua, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti artigianali, industriali e abitativi situati in aeree inondabili”. E ancora “diffuse interruzioni della viabilità in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate detritiche o in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico”.

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