Math ROAD around Europe organizzato dal Liceo “E. Fermi” di Montesarchio

L’istituto Fermi ha ospitato dal 12 al 16 marzo 2018 il primo incontro di mobilità alunni previsto dal progetto ERASMUS+ “Math road around Europe” coordinato dalla GRECIA. Il team era composto da sei docenti e sedici alunni (ospitati in famiglia) provenienti da tre nazioni europee: Grecia, Spagna e Bulgaria. L’obiettivo principale del progetto è quello di applicare il gioco al campo didattico, utilizzando attività ludiche per l’apprendimento della matematica. In questa prospettiva la cooperazione tra le varie scuole partner ha permesso agli studenti di avvicinarsi maggiormente alla disciplina attraverso un apprendimento innovativo, attivo e creativo. Le attività organizzate dalla nostra scuola e svolte durante la mobilità in ITALIA sono state: MATH Tresure Hunt (caccia al tesoro a squadre composte da alunni appartenenti ai diversi paesi coinvolti) –Indagine e ricerche su matematici italiani illustri – Competizione a squadre su problemi di matematica inventati dagli alunni – Produzione di lavori digitali e creazione di problemi di matematica sul tema : matematica ed arte.
Durante le cinque giornate di mobilità a Montesarchio, n. 16 alunni delle classi seconde e terze del liceo scientifico e n. 10 docenti della nostra scuola hanno organizzato e partecipato alle attività del progetto insieme ai ragazzi europei. Gli alunni che ne hanno preso parte sono soddisfatti per l’ottima riuscita delle attività e grati alla Dirigenza della nostra scuola per aver permesso loro di partecipare a questo interessante progetto di scambio culturale internazionale, della durata di due anni 2017-2019. Gli alunni delle scuole europee coinvolte hanno partecipato con entusiasmo e vivo coinvolgimento, spontaneamente sono entrati in contatto tra di loro attraverso il web ed hanno stretto amicizie che si sono ancor più consolidate con la realizzazione, a squadre, delle attività del progetto. Le amicizie tra i gruppi di alunni si sono rafforzate grazie anche al contributo delle famiglie che li hanno ospitati e che li hanno supportati nelle serate di svago quando il desiderio di stare insieme superava le distanze tra le loro dimore. Con enorme soddisfazione, il team di docenti del progetto ha rilevato, nel comportamento dei ragazzi e nella osservazione delle dinamiche di gruppo, lo sviluppo di uno spiccato senso civico di fratellanza, di uguaglianza e di appartenenza ad una unica comunità europea: possiamo dedurre che, per questo primo incontro di mobilità, l’obiettivo fondamentale del progetto è stato pienamente raggiunto.

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