Mattinata da dimenticare per i pendolari della Valle Caudina

Mattinata da dimenticare per i pendolari ed i viaggiatori della linea ferroviaria Benevento – Napoli, via Valle Caudina. . Ben due convogli hanno accumulato ritardi impressionanti nel raggiungere Napoli.. La vera e propria Odissea ha preso il via, già questa mattina presto, con il treno che parte dalle stazioni della Valle Caudina intorno alle 6 e 20. Tutto è filato liscio o quasi, sino a Casalnuovo. Qui, però, il convoglio è stato dirottato su un binario morto e si è fermato. Questo perché la linea Casalnuovo – Napoli, in gestione e Rete Ferroviarie Italiane ha accusato un guasto I viaggiatori caudini sono rimasti bloccati per quasi un’ora ti e poi sono stati fatti salire sul treno Cassino- Napoli,e, finalmente, hanno potuto raggiungere la loro destinazione. E’ inutile sottolineare gli enormi disagi procurati a tutti i viaggiatori, sopratutto a chi doveva raggiungere il posto di lavoro. Non solo, però, c’era chi doveva partire con altri treni verso il Nord Italia ed hanno perso le relative prenotazioni e non potranno avere alcun rimborso. Ma,queste persone, rispetto a coloro che si sono avventurati, è proprio il caso di dirlo, con il convoglio che parte intorno alle otto e quaranta dalle stazioni caudine, si possono considerare molto fortunate. Il treno superata la stazione di Cancello ha effettuato una frenata. Ad un certo punto, dalla carrozza di coda si è levato un preoccupante fumo nero. Il macchinista, giustamente, ha fermato il convoglio abbastanza lontano dall’ultimo scalo. Così, i passeggeri hanno dovuto attendere oltre due ore per fare in modo che , da Benevento arrivasse una motrice che ha dovuto agganciare il convoglio e portarlo, finalmente, a Napoli. Il treno sarebbe dovuto arrivare alle dieci, mentre i passeggeri sono scesi nel capoluogo partenopeo, intorno alle dodici ed un quarto. Totale oltre due ore ed un quarto di ritardo e qualsiasi impegno preso per la mattinata, andato, completamente, in fumo. Purtroppo, i ritardi ed i disagi sono all’ordine del giorno su questa linea di proprietà dell’Eav, che è, invece, di fondamentale importanza per la Valle Caudina. Da tempo, si profila l’ipotesi che questa tratta possa passare a Rete Ferroviarie Italiane anche per potenziare il numero viaggiatori diretti verso Afragola per l’Alta Velocità., Se ne continua a parlare ma non ci sono fatti concreti. Mentre i ritardi ed i continui disagi a cui sono costretti i viaggiatori della Valle Caudina sono più che concreti. Studenti e lavoratori non sanno davvero a che santo appellarsi. Tanto è vero che, molti si stanno organizzando, in comitiva, per raggiungere Napoli con le auto di loro proprietà. Tutto questo avviene nel più totale silenzio da parte dei consiglieri regionali sia irpini ma soprattutto sanniti. Si dimentica, molto facilmente, che l’Eav è una società di proprietà della regione Campania e che, scientemente, ha dimenticato la Valle Caudina.

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