Melchionna (Cisl). Bisogna intervenire sulle condotte fatiscenti dell’Alto Calore

Ieri mattina a Cassano Irpino esplode la condotta che collega il serbatoio ai comuni del territorio Irpino-Sannita. Sicuramente la causa è da ricercare nell’eccessiva pressione all’interno delle reti –dichiara il Segretario Generale della Cisl IrpiniaSannio Mario Melchionna-, inevitabile conseguenza delle perdite diffuse. La condotta adduttrice dovrebbe portare circa 600 litri di acqua al secondo, invece arriva a più di mille! Risultato? Dispersi 2000 litri di acqua al secondo che hanno costretto i tecnici e gli operai specializzati dell’Alto Calore a chiudere le valvole di sicurezza e quindi ad una interruzione del servizio idrico in 87 comuni della provincia di Avellino e Benevento, pari al 90% delle utenze dell’Alto Calore. Non si può più trascurare il problema delle condotte fatiscenti che vanno assolutamente sostituite! Il rifacimento delle reti è infatti inserito nel piano di manutenzione straordinaria proposto da Alto Calore : 60 milioni di euro da parte della Regione e 25 milioni da recuperare attraverso l’aumento di capitale . Parliamo di una adduttrice principale e non più di un tratto secondario con interventi e ricadute limitate. Senza considerare l’inverno alle porte e il rischio gelo. Sono anni che la Cisl e la Femca sollecitano Istituzioni Politiche ed Alto Calore a risolvere questo problema anche attraverso il Patto per lo Sviluppo, dove ‘la riqualificazione delle reti idriche’ è inserita come priorità. Una priorità per assicurare il corretto svolgimento del Servizio, una priorità per salvaguardare i livelli occupazionali, una priorità per garantire i cittadini in termini di costi e tariffe. Il problema viene da lontano, se pensiamo che le reti sono vecchie di oltre settanta anni, occorre una corretta e puntuale manutenzione. La Cisl conclude Mario Melchionna sollecita le Istituzioni ad intervenire quanto prima, soprattutto i sindaci dei comuni interessati attraverso l’aumento di capitale, per salvare l’Alto Calore, preservare la gestione pubblica dell’acqua e favorire le opere di manutenzione e i nostri rappresentanti politici per sollecitare la Regione Campania a destinare gli investimenti al nostro territorio in tempi brevi.

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