Da Messina a Rotondi in cerca dei parenti. Protagoniste tre donne dell’Etiopia.

Erano sbarcate a Messina la settimana scorsa. Erano state registrate in un centro di prima accoglienza siciliano, ma dopo qualche giorno erano sparite. Protagoniste tre donne etiopi che i carabinieri della stazione di Cervinara, hanno ritrovato mentre si aggiravano a Campizze di Rotondi. Probabilmente, nel centro di accoglienza che si trova nel piccolo centro caudino, si trova qualche loro congiunto e, stavano cercando di raggiungerlo. Ora, però, verranno rispedite in Sicilia sino a quando la loro posizione di richiedenti asilo non verrà vagliata dalle autorità competenti. Intanto, alcune strade caudine, diventano sempre più piene di queste persone. Spesso chiedono indumenti, qualcosa da mangiare ed anche soldi. I residenti, sopratutto, quelli vicini ai centri di accoglienza si stanno abituando alla loro presenza, ma non sarebbe male capire i motivi per i quali fanno queste richiesta. Qualche giorno fa, ad esempio, un gruppo di richiedenti asilo, tra cui donne e bambini, di un centro del Taburno, hanno inscenato una protesta per chiedere visite mediche. Probabilmente, il denaro viene chiesto in quanto quello che percepiscono viene inviato nei loro paesi. Per quanto riguarda cibo e vestiario, sarebbe il caso che che le autorità competenti verificassero quello che succede in questi centri che ricevono dallo stato tanti soldi.

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