Migranti: Sibilia, fermare business delle cooperative

“Il business della gestione degli immigrati è arrivato anche in Irpinia, ma il vaso di Pandora è finalmente stato scoperchiato”. Così il deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilia a proposito del sequestro di 7 centri di accoglienza effettuato dai Carabinieri del Nas nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Avellino. “Lo scorso ottobre – ricorda il portavoce irpino – ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno sulla gestione e sui costi dei flussi migratori in Italia, mentre a dicembre la mia collega Vega Colonnese della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti, dopo i fatti di Scampitella ha chiesto ad Alfano, in un atto di sindacato ispettivo da me cofirmato, di assumere iniziative per monitorare l’operato e i servizi offerti dai soggetti affidatari operanti in provincia di Avellino, anche in virtù della denuncia pubblica effettuata dalla Cgil e mai presa seriamente in considerazione dalle autorità preposte”. “E’ davvero incomprensibile – incalza Sibilia – che alcuni dei gestori dei centri di accoglienza, così come risulta dalla delibera della prefettura di approvazione graduatoria, la n. 6809/2015 del 25 marzo, siano quelli già noti alle cronache perché legati a Mafia Capitale. Altri, invece, sono nati con scopi differenti per poi improvvisarsi operatori dell’accoglienza”.

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