Molotov SPRAR Pietrelcina – Lo sdegno di Azione Cattolica Diocesi di Benevento

Azione Cattolica, Diocesi di Benevento, attraverso il suo Presidente Vincenzo Mastronardi, esprime il proprio sdegno per quanto avvenuto nei giorni scorsi allo SPRAR di Pietrelcina; il lancio di una bottiglia incendiaria verso una struttura che accoglie ed integra senza alcun scopo di lucro persone fuggite dalla guerra, dalla miseria, dalla persecuzione è di una gravità inaudita e fa riflettere su come episodi di intolleranza siano ormai giunti anche in zone dove l’accoglienza è stata sempre praticata nel solco delle braccia aperte di San Pio da Pietrelcina. Leggere, qualche giorno la storica visita di Papa Francesco proprio in quelle terre, di un episodio così odioso fa pensare che a nulla sia servita la presenza del Santo Padre e del Suo messaggio. Si continua, da più parti, a voler dividere il mondo in buoni e cattivi ed essere nati dalla parte “tranquilla” del Pianeta induce molti a pensare che ciò che accade a pochi chilometri da noi sia qualcosa a cui non abbiamo contribuito con il nostro stile di vita ed il nostro egoismo. Far passare con tre righe in cronaca quell’episodio di intolleranza, insieme agli altri che, purtroppo, continuano a susseguirsi anche a Benevento, non farsi toccare il cuore da donne, bambini, padri e madri che chiedono solo di VIVERE IN PACE e con la possibilità di vedere i propri figli non morire di fame o, peggio, di violenza, guardare dall’altra parte per non lasciare che i morsi della coscienza ci facciano distogliere dalle nostre quotidianità, ignorare il Comandamento di Nostro Signore Gesù Cristo – Amatevi l’un l’altro come io ho amato Voi, Ama il prossimo tuo come te stesso – vuol dire che la Morte in Croce di Gesù e la Sua Resurrezione sono stati solo per consentire qualche giorno di Festa ed una notevole mangiata. Nessuno di noi ha spostato la pietra che chiude la propria coscienza; nessun passaggio a vita nuova è avvenuta.
Azione Cattolica esprime la propria solidarietà alla struttura SPRAR di Pietrelcina per il grave episodio ed è vicina a tutti gli operatori che praticano il Vangelo accogliendo, nutrendo, vestendo chi è forestiero, chi ha fame, chi ha sete.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*