Montana Taburno, venuti meno i criteri per la convocazione del consiglio.

carmine montellaIl presidente della comunità montana del Taburno, Carmine Montella, questa mattina ha scritto al prefetto di Benevento Paola Galeone per comunicarle che sono venuti meno i criteri per la convocazione del consiglio generale dell’ente. In buona sostanza, Montella era stato oggetto di una mozione di sfiducia costruttiva. La metà più uno dei consiglieri, ossia, sette persone avevano siglato la mozione per sostituirlo. Intanto, però, il Tar ha sciolto il consiglio comunale di Sant’Agata dei Goti, allora venendo meno un componente la convocazione non ha più ragione di essere. Il sindaco di Paolisi resta in sella ma intende, comunque, affrontare la vicenda del malcontento di una parte dell’assemblea. Per questo motivo, per lunedì cinque di ottobre, alle ore 17,00 ha convocato tutti i sindaci per cercare una soluzione condivisa. Non sarò semplice trovare una soluzione politica, per una serie di motivi. Innanzitutto resta il malcontento di fondo di una parte dell’assemblea che avrebbe voluto sostituirlo. Senza contare che Montella ha seguito Nunzia De Girolamo in ForzaItalia, partito fuori dalle cosiddette larghe intese che sono la cifra di governo a palazzo Chigi. Certo, una cosa è Roma ed una è la Valle Caudina. Vale la pena sottolineare che, in un solo colpo la De Girolamo ha portato tra gli azzurri, diversi sindaci ed amministratori locali, tra i quali anche un presidente di comunità montana. Una crescita che non può certo far piacere all’altro leader sannita, il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro e questo vuol dire che sarà difficile ottenere una tregua a Frasso Telesino.

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