Montato lo scavalco ferroviario primo e secondo lotto Paolisi-Pianodardine

WP_20150807_003      E’ stato un intervento eccezionale sotto ogni punto di vista. C’è voluto il lavoro di circa cinquanta operai, per buona parte della notte, la collaborazione di MetroCampania nord est, che ha staccato la corrente elettrica sulla linea ferroviaria e quella delle forze dell’ordine che hanno scortato un trasporto eccezionale. E’ stato portato a termine con successo il superamento della linea ferroviaria, per i lavori dell’asse di raccordo tra il primo ed il secondo lotto della strada a scorrimento veloce, Paolisi – Pianodarine. I lavori sono realizzati dalla Costruzioni Lombardi srl con il prezioso contributi della Calcestruzzi Casale. Innanzitutto, in Valle Caudina, sono arrivati quattro travi lunghe 40, 05 metri. Potete, facilmente, immaginare come un convoglio del genere per viaggiare, ha bisogno di tempo e di spazio. Indispensabile, quindi, la collaborazione delle forze dell’ordine. Ma una volta arrivate in cantiere le travi, è iniziata una lotta contro il tempo. Di notte, infatti, la linea ferroviaria non funziona. L’ultimo treno passa intorno alle 22 e 30 mentre si riparte per le cinque del mattino. In questo lasso di tempo, tutto doveva essere portato a compimento anche perché proprio ieri erano stati ripristinati i collegamenti ferroviaria San Martino Valle Caudina – Benevento, dopo una interruzione lunga 15 giorni. Un altro stop non sarebbe stato per nulla giustificato dai passeggeri e dalla opinione pubblica. A questo punto, quindi, è iniziato il prezioso lavoro di maestranze, altamente, specializzate. Il cantiere è stato illuminato a giorno dalle stesse torri che si trovano negli stadi. Il lavoro notturno è durato diverse ore, ma alla fine, poco dopo le quattro, il tutto era stato portato a termine con successo, in tempo per far ripartire i convoglio ferroviaria da e verso Napoli. Un plauso va fatto alle due imprese, al direttore dei lavori e agli operai che non si sono certo risparmiati, anche se con questo caldo, per loro lavorare di notte, sarà stato anche se un po’ più complicato, meno duro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*