Montesarchio. Borghi più belli d’ Italia della regione Campania si danno appuntamento giovedì otto di Febbraio

I rappresentanti istituzionali dei borghi più belli d’ Italia della regione Campania si danno appuntamento a Montesarchio giovedì otto di Febbraio. Si tratta di un work shop organizzato dall’amministrazione comunale del centro caudino, guidata dal sindaco Franco Damiano, ed in particolare dall’assessore Annalisa Clemente. I lavori prenderanno il via alle ore 16,00, nell’aula consiliare di palazzo San Francesco, sede del comune. Lo scopo della riunione è quello di organizzare un’unione dei comuni per interloquire al meglio con la regione Campania. Nel corso dei lavoro verrà esaminata la bozza di statuto ed, eventualmente, sarà anche emendata. Dopo aver ottenuto il via libera sul documento, ogni comune porterà in consiglio lo statuto per essere approvato. Solo dopo quest’ulteriore passaggio si potrà costituire l’unione dei comuni vera e propria. Insomma, i borghi provano ad organizzare una rete che possa convogliare risorse per la loro valorizzazione da parte della regione Campania. Qualcosa del genere è stato già fatto in Friuli Venezia Giulia ed in Veneto, portando a degli ottimi risultati. L’associazione borghi più belli di Italia, infatti, sta diventando una realtà sempre più importante. Si tratta di un modo per convogliare l’attenzione delle grandi masse turistiche in territori poco battuti. I piccoli comuni rappresentano una grandissima risorsa che deve essere solo scoperta e sopratutto valorizzata. E, probabilmente, nessuna regione come la Campania possiede dei tesori di valore inestimabile. Basta dare uno scorcio alla lista dei borghi più belli della nostra regione. C’è., praticamente, di tutto. Mare, montagna, bellezze storico architettoniche, paesaggi suggestivi, aria buona e ottima cucina. L’Unione dei comuni del borghi più belli di Italia, in Campania, servirà proprio per interloquire come un soggetto unico con la regione e tutte le altre istituzioni. Senza contare che l’esempio di queste realtà potrebbe essere seguite dalle altre ed iniziare a frenare la desertificazione che incombe su tutti i piccoli centri.

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