Montesarchio. Bugie solo Bugie: manifesto di Angela e Rosanna Papa.

Montesarchio: manifesto dei consiglieri Comunali di “Montesarchio in mente” Angela e Rosanna Papa.
Chiusura dell’anno con il botto per la nostra amministrazione: l’asilo nido comunale sospende le attività didattiche perché sprovvisto di impianto di riscaldamento a norma. Mentre il sindaco e la sua giunta sono impegnati ad appaltare opere milionarie (vedi il campo sportivo, Pip, Puc, risanamento discarica Tora- Badia) i piccoli del Nido “Il Cucciolo” sono costretti al freddo e al gelo perché i termosifoni non sono mai andati in funzione. Strano ma vero.
Ricordate l’inaugurazione in pompa magna con tanto di Prefetto? Ricordate quel taglio del nastro al quale presero parte diverse personalità del mondo delle istituzioni? E’ stata l’ennesima, spettacolare presa in giro perché la struttura non era pronta, le richieste per l’allaccio del metano erano state rifiutate per ben due volte. Vi chiederete il perché? Perché gli impianti nuovi (sic…!) erano “CARENTI” e “NON CONFORMI” alle normative di SICUREZZA ed IDONEITA’.
E mai possibile che nessuno sapeva? Sapevano e mentivano ai cittadini sorridendo.
Persino l’assessore Annalisa Clemente – tra i tanti cittadini – è stata a sua volta vittima del raggiro perché è impensabile che una madre possa iscrivere il figlio in una scuola sapendo che l’edificio “non è a norma”. Bugie. Solo bugie.
Una volta venute a conoscenza del problema, nascosto sotto il velo di una fredda comunicazione ai genitori di sospensione del servizio, abbiamo richiesto chiarimenti in merito, e solo dopo il nostro intervento questa Amministrazione si è attivata; con una magia gli impianti sono “diventati“ a norma!!!???
Ovviamente noi vigileremo ed abbiamo già chiesto di visionare la relazione tecnica e la certificazione energetica indispensabile per il rilascio del certificato di agibilità.
Di panzane questa Amministrazione in tre anni ne ha concepite tante e tutte con l’unico scopo di favorire “amici” e “parenti” e coprire quei “giochi da illusionista” che servono a mascherare una gestione del potere quantomeno opaca.
Nel cappello a cilindro del mago c’è ancora il Puc. L’iter procedurale è stato stravolto per trovare una formula che favorisca i costruttori a discapito della intera comunità. Ad esempio sono state eliminate alcune zone a SERVIZIO DEI CITTADINI, previste nel vigente piano regolatore (vedi edificio ex cinema Italia ed area adibita ad attrezzature religiose in via Puchetti) per trasformarle in aree destinate all’EDILIZIA PRIVATA.
Dalla borsa di Mary Poppins escono finanziamenti “illusori” con eventi “rattoppati”, villaggi di Babbo Natale “desolanti”, la biblioteca comunale che a riesce a fatica a raccattare 3mila euro a fronte di quella scolastica che ottiene un fondo di circa 10mila euro. Illusioni e imposture sono la gestione del turismo, le reiterate e sensazionali aperture della Torre, le propagande sul “Wi-Fi”. E per non dimenticare i finanziamenti persi del tanto famoso Festival degli Altari: a quanto pare sono bravi solo a farseli prestare i soldi, tanto paga il cittadino. Bugie, solo bugie.
E, scusate se roviniamo lo spettacolo, ma noi siamo quelle che dal nostro posto “riveliamo” il trucco, gridando “il Re è nudo”, ed anche parecchio bugiardo.

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