Montesarchio, denunciati tre hacker per ricettazione ed altro.

Ricettazione ed utilizzo fraudolento di carte di credito sono le accuse contestate a tre hacker residenti nella zona di Montesarchio, identificati dagli agenti della Squadra mobile all’esito di un’indagine su alcune operazione effettuate sul Deep Web, ovvero una parte di web sconosciuta, non controllabile, sommersa, nella quale possono svolte tantissime attività, ed ovviamente anche quelle illegali. I poliziotti, coordinati dal vicequestore Emanuele Fattori, hanno scoperto un sistema con il quale i tre indagati ottenevano guadagni illeciti. L’indagine è partita dalla segnalazione di uno strano acquisto effettuato con una carta di credito risultata clonata denunciata presso il Commissariato di Riva del Garda che vedeva come destinatario degli acquisti un cliente residente nel centro sannita. Di qui l’avvio del lavoro investigativo e un lungo servizio di appostamento degli agenti, che si erano travestiti da corrieri, portando con loro un pacco fittizio e riuscendo cosia identificare tre giovani, coinvolti a vario titolo nella vicenda. I giovani entravano sistematicamente in contatto con altre persone non identificate, che offrivano denaro in moneta elettronica, in cambio del ritiro di merce fraudolentemente ottenuta con carte di credito clonate. In casa di uno dei giovani, i poliziotti hanno anche sequestrato un computer e le attrezzature per le connessioni internet.

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