Montesarchio. Fermi: scuola capofila Erasmus e non solo…

Venerdì, 8 Settembre 2017, presentati dalle professoresse Quarantiello, Sgrò, Perrotta, Guarracino, Margio e dal professore Mauriello 8 Progetti Erasmus, senza dubbio un valore aggiunto per il “Fermi” di Montesarchio, soprattutto per il confronto diretto con gli altri Sistemi Educativi Europei, in vista di un arricchimento della propria offerta formativa.
L’incontro ha avuto lo scopo di valorizzare l’esperienza di tali progetti, come ha ben sottolineato il Dirigente Scolastico Giulio De Cunto, affinchè questi siano sentiti come esperienza dell’Istituto nella sua interezza.
ERASMUS è un programma di mobilità studentesca dell’Unione Europea, che non incoraggia soltanto l’apprendimento e la comprensione della cultura ospitante ma anche un senso di comunità tra gli studenti appartenenti a paesi diversi; un’occasione, insomma, per imparare a convivere con culture diverse.
Proprio quest’ultimo aspetto si valorizza al Fermi di Montesarchio dove, ad oggi, sono in atto 8 Progetti Erasmus con 24 partners europei.
Di questi progetti, due sono cominciati lo scorso anno e si concluderanno nel 2018: “¡Cuando la tierra tiembla! ¿Estamos preparados?” e “Le Salon des transitions”.
Altri 6, invece, che partiranno da settembre 2017 fino al 2020, sono:
Every student is special
It’s Logical, dear Math!
Math Road around Europe

Le jeu de l’oie autours de l’Europe des valeurs
Ceci n’est pas une école, c’est mon école!
Migrations d’hier et d’aujourd’hui

I primi tre progetti hanno come referente la Prof.ssa Sgrò e hanno come lingua veicolare l’inglese; gli ultimi tre la Prof.ssa Guarracino e hanno come lingua veicolare il francese.
Inoltre, l’Istituto “Fermi”, unica scuola ad essere capofila di Progetti Erasmus in Campania, coordina il nuovo progetto, Le jeu de l’oie autours de l’Europe des valeurs.
La Prof.ssa Quarantiello, funzione strumentale dei Progetti Erasmus presso l’Istituto E. Fermi di Montesarchio, ha dato inizio all’incontro di formazione, trattando dell’organizzazione scolastica della scuola norvegese “Heggen” di Harstad e della scuola Shotton Hall di Peterlee nel nord dell’Inghilterra, al confine con la Scozia, nelle quali si sono realizzate alcune mobilità di studenti durante lo scorso anno scolastico, mettendone in luce gli aspetti positivi come, ad esempio, il grande rilievo dato alla didattica e il lavorare in team da parte dei docenti, i quali, ogni settimana, si riuniscono per programmare. Vige, inoltre, una grande severità nella valutazione delle scuole, le quali, se non funzionano e non producono risultati, non ricevono i fondi o, nel peggiore dei casi, vengono addirittura chiuse. La professoressa Sgrò ha poi esposto con entusiasmo l’esperienza nella scuola di Tallin, in Estonia e nella scuola di Discovery di New Castle, in Inghilterra. A seguire ha relazionato la prof.ssa Perrotta, impegnata nella Mobilità lunga, che ha visto due studenti spagnoli ospiti del “Fermi” di Montesarchio per tre mesi e, al contempo, due studenti del “Fermi”, indirizzo linguistico, ospiti della scuola Paidos di Denia, in Spagna. Infine, la prof.ssa Guarracino, ha riportato la propria esperienza presso la città di Gosselie, in Belgio, la prof.ssa Margio presso Waregem, in Belgio, e presso Dunkerque, in Francia, il prof. Mauriello in Finlandia.
Nel mese di maggio di quest’anno, poi, sono stati portati a termine altri due progetti, ovvero, The City Rings e Smartmaths.
Il primo ha previsto incontri tra docenti ed alunni di paesi diversi – Mobilità corta – e ha avuto una durata di 2 anni: da settembre 2015 a giugno 2017. Il progetto ha mirato a migliorare le competenze linguistiche e digitali degli studenti e, allo stesso tempo, a sviluppare ulteriormente le loro abilità trasversali, ad esempio il “problem-based learning” e il “cooperative learning”; inoltre, ha contribuito a far acquisire ai giovani una maggiore consapevolezza della loro cittadinanza europea, grazie alla collaborazione con gli studenti delle altre scuole partner. Le alunne coinvolte, infatti, hanno fatto ricerche e realizzato “sound files” e presentazioni Power Point riguardanti la tematica dei suoni e del “soundscape” relativo al proprio “vissuto”, alla loro scuola ed alla località in cui ha sede la scuola.
Il secondo, invece, caratterizzato da Mobilità corta e lunga – scambio di alunni e docenti – ha visto coinvolte Italia, Spagna, UK, Estonia. Il progetto ha previsto la creazione, da parte degli alunni, di una storia narrata da un personaggio inventato che viaggia attraverso dei percorsi di matematica nei quali deve superare delle prove rappresentate da test o problemi. Il viaggio si è articolato in quattro fasi diverse per quanti sono i diversi temi matematici trattati (algebra, geometria, numeri, probabilità) che corrispondono alla risoluzione di un puzzle composto da quattro pezzi. Il progetto ha avuto una durata di due anni, da settembre 2015 a giugno 2017, e ha previsto la creazione di un video game, board game, app game.

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