Montesarchio in formazione tipo nel derby con il San Martino V.C.

Torna il derby che mancava da due anni fra Montesarchio e San Martino. Sana rivalità e ottimi rapporti, tanto che il Montesarchio gioca i suoi incontri casalinghi proprio al “Pignatelli” se lo giocheranno per vincerlo, ingredienti per assistere ad una bella partita che entrambe vogliono vincere. Il Montesarchio, che per il calendario gioca in casa, e con il morale alto per la vittoria esterna sul campo dell’Abellinum, cerca continuità. Mentre il San Martino è alla ricerca della prima vittoria stagionale dopo due pareggi di fila, e ottenerla nel derby caudino sarebbe il massimo. Per il Montesarchio si tratta del secondo derby in tre giornate, alla prima sconfitta interna con il Paolisi, cosa che conferma che il derby è sempre una partita diversa. Il tecnico Gianni Riccio recupera Izzo che ha scontato il turno di squalifica, e può contare su una squadra in crescita anche dal unto di vista fisico. Diversi nelle fila biancoazzurre gli ex della partita: Petecca, Cioffi, Dello Iacovo, per finire con Polvere l’attaccante tornato ai massimi livelli. E proprio in avanti la squadra caudina sembra attraversare il suo momento migliore, a fianco a Povere c’è un Di Blasio, desideroso di confermarsi dopo il gol vittoria di Atripalda. Ed il San Martino? Il tecnico Luca Pini è soddisfatto della squadra ma vuole i primi tre punti, nelle ultime ore è arrivata un’altra pedina per il suo centrocampo, si tratta di Emanuele Bongiovanni, classe 98, sammartinese doc tornato in biancorosso dopo l’esperienza a Montesarchio e l’anno scorso con la primavera dell’Avellino. Non sarà difficile trovargli un posto nella zona nevralgica che aveva bisogno di un calciatore tecnico ma anche ragionatore, capace di dettare i tempi di gioco. Altra buona notizia è il ritorno in difesa dopo la squalifica scontata, di Davide Pini e sempre per lo stesso motivo quella del centrocampista Marseglia. Occhi puntati sul bomber Fruggiero che ancora si deve sbloccare in campionato, e il derby potrebbe essere l’occasione buona.

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