Montesarchio. Manifesto pubblico del Gruppo di Maggioranza: Lista Scegliamo Montesarchio.

Sentiamo il dovere e la responsabilità di informarVi rispetto alle solite bugie, nuovamente messe in campo da chi ha praticato “da sempre” l’arte della mistificazione.
Grazie alla capacità di saper intercettare finanziamenti europei che non incidono sulle casse comunali, stiamo completando la più grande opera infrastrutturale mai realizzata, che risolve la problematica legata ad un sistema fognario obsoleto, causa di allagamenti e non più rispondente alle esigenze della Città moderna. In passato, invece, si è preferito indebitare il bilancio comunale per realizzare opere non rispondenti alle esigenze collettive. Noi, coi soldi del bilancio comunale abbiamo pensato al supporto delle famiglie, a ticket mensa, al trasporto scolastico alla biblioteca, agli interventi nelle scuole che in passato non hanno ricevuto alcuna manutenzione. E con ulteriori finanziamenti ministeriali siamo riusciti a realizzare l’Asilo nido comunale gratuito.
Col centro commerciale naturale, la nostra maggioranza ha intercettato un finanziamento di 300 mila euro grazie al quale sono stati appaltati lavori pubblici di completamento del parcheggio Cretazzo (infrastruttura importantissima lasciata al totale degrado), opere di manutenzione stradale (corso Caudino) e tanti altri inteventi di arredo e servizi per la comunità. Il tutto a costo zero per il bilancio comunale.
Dimenticano di aver bucato il centro storico, di aver sperperato centinaia di migliaia di euro in perizie, progetti, progettini e incaricucci senza essere stati capaci di completare un’opera approvata da 11 anni e lautamente finanziata in periodo di emergenza rifiuti. Grazie alla nostra maggioranza, invece, si è ripreso a fare manutenzione sulle vie di accesso al centro storico, sì è riaperto il monumento simbolo della nostra Città, sono attive ben due mostre di interesse nazionale, la zona storica sta diventando per la prima volta vera meta di turisti, che vengono accolti da un encomiabile gruppo di volontari al quale ogni giorno va rivolto il ringraziamento di tutti. La sfida, adesso, sarà quella di incentivare un sistema turistico in grado di produrre benefici per l’economia cittadina.
Farebbero meglio a tacere quando parlano di aiuti alle imprese. In area PIP gli imprenditori che volevano investire sono stati costretti ad anticipare, di tasca propria, dei soldi che dovevano servire ad ultimare le procedure di assegnazione dei lotti. Ebbene, coloro che si definiscono “avanti” non sono stati capaci di assegnare i lotti e, addirittura, hanno sperperato le somme anticipate dagli imprenditori per altri fini. La nostra maggioranza si è fatta carico di rimediare a questo scempio, restituendo ben 1 milione di euro agli imprenditori che ne hanno fatto richiesta. Nei dieci anni precedenti, su 28 lotti disponibili solo 4 imprese sono riuscite a portare a termine l’investimento. In soli 3 anni, invece, abbiamo favorito l’insediamento di 2 nuove iniziative, l’ampliamento di una già esistente e l’assegnazione di ben 5 lotti ad altri imprenditori che hanno manifestato la volontà di investire nel nostro territorio. Ma non è tutto. Grazie alla nostra proposta in Consiglio comunale siamo riusciti a rientrare nel Patto Territoriale della Provincia di Benevento e, grazie ad un finanziamento ministeriale, abbiamo appaltato 1,5 milioni di euro di lavori per ammodernare e mettere in sicurezza il primo tratto della variante e potenziare le infrastrutture del PIP. Anche in questo caso, a costo zero per il Bilancio comunale.
Dicono bugie sugli impianti sportivi e parlano di una cittadella dello sport, che resta un obiettivo della nostra lista, ma che nemmeno il più folle prometterebbe di realizzare nei primi cento giorni. Dovrebbero spiegare perché non sono stati capaci di completare la piscina comunale, rimasta uno scheletro di cemento le cui dimensioni non sembrano per niente adatte allo scopo. Dovrebbero spiegare come mai il campo sportivo è rimasto nel degrado e chiuso per tanto tempo nonostante i 400 mila euro spesi nel 2006. Come mai la nostra maggioranza è riuscita a restituirlo alla cittadinanza in pochi mesi, spendendo meno di 20 mila euro? E vi annunciamo che sono in corso i procedimenti per il rifacimento del manto, che diventerà sintetico.
Sono riusciti nell’impresa di esaurire l’intera capacità mutuabile del Comune, portando la rata annua alla folle cifra di 1,2 milioni di euro senza alcun beneficio per la collettività. Dovete considerare che 10 anni fa il Governo centrale trasferiva al Comune di Montesarchio 2,8 milioni di Euro all’anno. Lo scorso anno il trasferimento statale è stato di soli 780 mila euro. Fino ad oggi, noi non abbiamo avuto la possibilità di contrarre un solo mutuo e solo grazie alle nostre iniziative in consiglio comunale siamo riusciti a rinegoziare la rata annuale, che in questo 2016 scenderà al di sotto degli 800 mila euro, consentendoci di avere nuovi spazi finanziari che vogliamo utilizzare per l’acquisizione dell’area Agip e la realizzazione del parco a tema per le famiglie nella zona di Via la Marmora, lasciata all’incuria.
Non hanno capito nemmeno come funzionano gli attuali sistemi di riscossione dei tributi comunali e di recupero delle tasse non riscosse. Questi servizi oggi sono gestiti interamente dal Comune di Montesarchio. Ovviamente, come tutti i comuni d’Italia, anche quello di Montesarchio si avvale di un supporto esterno che ci costa la metà rispetto ad Equitalia. Con la gestione in proprio dei tributi, i cittadini interloquiscono direttamente con gli Uffici comunali e, quando non sono in regola coi pagamenti, non ricevono immediatamente la cartella esattoriale come accadeva durante la gestione Equitalia. Oggi, il cittadino moroso, prima della cartella esattoriale riceve un avviso di accertamento, che, se ritenuto sbagliato, può essere contestato con una istanza in carta semplice indirizzata agli Uffici comunali. L’avviso di accertamento, inoltre, consente, nei successivi 60 giorni, di regolarizzare la propria posizione con sanzioni ridotte rispetto a quelle praticate in passato. Per andare incontro a chi è rimasto indietro coi pagamenti, abbiamo, quindi, preferito optare per un sistema di recupero meno invasivo e basato sulla interlocuzione diretta e continua con l’Ufficio.
Se invece vogliamo parlare di costi per la collettività, dobbiamo ricordare che per colpa dei crediti inesistenti iscritti a bilancio negli anni 2003/2013, il Comune di Montesarchio ha maturato un disavanzo di 7 milioni di euro che, per i prossimi 30 anni, dovrà essere ripianato, gravando sul bilancio comunale per la cifra di 262 mila euro all’anno…altro che “avanti da sempre”. Da quando è entrata in carica la nostra maggioranza, nessun credito è stato dichiarato inesistente.
Continueremo nella nostra azione di amministrazione responsabile, nella consapevolezza di dover fare ancora di più. Ma siamo certi di aver messo al centro delle nostre scelte sempre e soltanto l bene di MONTESARCHIO.

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