Montesarchio: Puc al vaglio della Valutazione ambientale strategica.

A Montesarchio si lavora alacremente per varare il nuovo piano urbanistico comunale. Il Puc è al vaglio della Vas, ossia, Valutazione ambientale strategica. Questo vuol dire che i vari enti delegati, ossia, provincia, soprintendenza ai beni archeologici, parco del Taburno , autorità di bacino ed Arpac, devono valutare, ognuno nelle proprie competenze, se lo strumento urbanistico è consono alle loro disposizioni. Le varie valutazioni dovranno essere presentate entro il sette di marzo, dopo che, alla fine del mese di gennaio, si è svolta la presentazione del piano che, ricordiamo, è redatto dall’architetto Pio Castiello. Se questi vari enti dovessero presentare delle osservazioni, lo strumento si dovrà adeguare ad esso. In caso contrario, si aprirebbe l’ultima e decisiva fase, quello ossia, del piano operativo. Anche in questa fase, professionisti, associazioni, commercianti e semplici cittadini, possono presentare delle loro proposte, nel corso di udienze pubbliche, in quanto il piano deve essere il più partecipato possibile. Fatto tutto questo si entra nella fase conclusiva dell’iter. Ricordiamo che il Puc è stato uno dei primi punti nell’agenda dell’amministrazione,guidata dal sindaco Franco Damiano e seguita dall’assessore Bepy Izzo. Passo dopo passo, si comincia a vedere il traguardo all’orizzonte. Ricordiamo che Montesarchio è il centro più grande della Valle Caudina e dopo il capoluogo di provincia, il più grande del Sannio. Sfiora i 15 mila abitanti e negli ultimi anni, a differenza degli altri centri, ha visto un vistoso incremento demografico. Ed ora ha necessita di un moderno strumento urbanistico.

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