Montesarchio. Rosso Immaginario e non solo.

Rosso Immaginario e non solo. Ferdinando Creta, da meno di un mese direttore del museo del Sannio Caudino di Montesarchio e dell’area archeologica del Teatro Romano di Benevento, sta lavorando alacremente per rilanciare l’offerta per tutti coloro che intendono visitare e conoscere questo luogo straordinario. caudino. Creta intende riproporre da subito la mostra Rosso Immaginario che cinque anni fa propose la visione dei crateri attici, in modo innovativo ed accese un interesse nazionale su Montesarchio. Da tutta la penisola arrivarono migliaia e migliaia di visitatori, tanto che anche lo scorso anno il museo di Montesarchio, è stato quello più visitato in provincia di Benevento. l direttore ci ha dichiarato che, risolti i problemi tecnici, intende installare di nuovo questo percorso. Rosso Immaginario potrebbe essere già pronta per il prossime mese di Dicembre, ma Creta non può., al momento, fornire date. Allo stesso tempo, però, assicura che sarà fatto di tutto per valorizzare lo straordinario patrimonio archeologico che è custodito nel museo. Non solo, il direttore è certo di poter valorizzare anche la Torre Angioina, le cui visite, nei fine settimana, sono assicurate grazie all’impegno gratuito dei volontari dell’associazione Le Sentinelle della Torre, che, davvero, stanno effettuando un lavoro egregio. Creta immagina che la Torre si possa aprire all’arte contemporanea, di cui lui è un grande esperto. Non dimentichiamo, infatti, che in modo gratuito ha assunto anche la direzione del museo Arcos di Benevento. Gli sforzi di Creta trovano la massima adesione da parte del sindaco di Montesarchio Franco Damiano, pronto a supportare tutte le iniziative che vanno verso una maggiore frequentazione del museo nazionale del Sannio Caudino. Insomma, massima sinergia per un lavoro che potrebbe essere foriero di importanti risultati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.