Montesarchio. Scontro Uil Fp-Comune: no a posizione organizzativa a personale di categoria C.

La Uil Federazione Poteri Locali di Benevento comunica che il comune di Montesarchio, con deliberazione di giunta n. 24 del 25 febbraio 2016, prese atto delle risultanze del sistema di valutazione e graduazione delle posizioni organizzative, in conformità del contenuto del verbale del Nucleo di valutazione n. 12 del 18.02.2016. Questo era stato il risultato dell’analisi:
Posizione organizzativa Affari generali, punteggio attribuito 2358, retribuzione posizione € 8.650,00 annui per tredici mensilità;
P.O. Finanziario, p. 2825,3, retr. pos. € 12.911,42;
P.O. Governo del territorio, p. 2825,6, € 12.911,42;
P.O. Politiche di sviluppo comunitarie, p. 1346,6, retr. pos. € 5.939,35;
P.O. Entrate-politiche sociali, p. 2231, retr. pos. € 8.650,65;
P.O. Attività produttive-SUAP, p. 1536,5, retr. pos. € 6.326,60;
P.O. Polizia municipale, p. 2433,90, retr. pos. € 9.812,68;
P.O. Edilizia privata, p. 2013,1, retr. pos. 7.875,96;
P.O. Politiche ambientali-paesaggistiche, p. 1827,4, retr. pos. 7.101,28 (in questo settore non essendo presenti dipendenti di categoria D, per l’eventuale attribuzione della P.O. a personale inquadrato nella categoria C, è stata determinata un retribuzione di posizione di € 4.261,76 annui per tredici mensilità); P.O Avvocatura, p. 2012,10, retr. pos. € 7.875,96. Dopo aver fatto presente che nel caso del comune di Montesarchio, in cui vi è la presenza di decine di lavoratori inquadrati in categoria D, non è possibile affidare la posizione organizzativa a personale di categoria C, la Uil Fpl si è vista rispondere dal sindaco di Montesarchio, Francesco Damiano, sulla bontà della sua operazione (sic!). Invero, secondo Damiano, le modalità di conferimento e di revoca degli incarichi, sono demandate all’autonoma regolamentazione degli Enti, e quindi vi sarebbe una sorta di libertinaggio a fare come meglio si crede. Ma così non è, e difatti l’Aran col suo parere del 5.06.2011 osserva che: “Tale ipotesi è del tutto esclusa dalla lettura dell’art. 11 del CCNL del 31.3.1999, che consente di applicare le norme sull’area delle posizioni organizzative al personale della categoria C solo nel caso che manchino nell’ente posti della categoria D”. “Il sindaco Damiano – avverte Fioravante Bosco, segretario generale aggiunto della Uil Avellino/Benevento – deve eleminare questo sconcio prima che la violazione concretizzi ulteriori danni per l’Ente. Il ricorso alla procura regionale della Corte dei conti è già pronto, e sarà inoltrato il prossimo 18 aprile, nel caso in cui non pervenisse la notizia dell’avvenuta revoca”.

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