Montesarchio-Castelvenere. Spostati in altri centri i migranti ospitati nei centri Maleventum.

Questa mattina 180 immigrati, ospiti di cooperative di accoglienza facenti capo al consorzio Maleventum, sono stati prelevati e trasferiti in altre strutture fuori provincia. Gli interventi si sono resi necessari a Montesarchio e a Castelvenere. Sono le conseguenze dirette dell’inchiesta del Procuratore aggiunto Giovanni Conzo, del sostituto Patrizia Filomena Rosa sulla gestione di alcuni centri migranti del Sannio. Come si ricorderà sono state cinque le misure cautelari emesse dal gip Gelsomina Palmieri, nei confronti di Paolo Di Donato, 48 anni, di Sant’Agata dei Goti, ex amministratore e da qualche anno consulente del consorzio Maleventum; Giuseppe Pavone, 53 anni, di Benevento, dipendente del ministero della Giustizia; Felice Panzone, 58 anni, di Montecalvo Irpino, dipendente della Prefettura, ora non più in servizio a Benevento; Salvatore Ruta, 58 anni, di Airola, carabiniere in servizio alla Compagnia di Montesarchio, e Angelo Collarile, 46 anni, di Benevento, gestore di fatto di un centro di accoglienza. Le ipotesi di reato contestate a vario titolo vanno dalla truffa ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche, alla frode in pubbliche forniture, alla corruzione e alla rivelazione di segreti d’ufficio.

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