Montesarchio. Un indagato per la rapina a casa di Giovanni Parente, morto poi al Rummo.

Per la morte dell’83 enne Giovanni Parente, 83 anni, di Montesarchio, un giovane di 26 anni di Benevento è stato iscritto nel registro degli indagati in vista dell’autopsia che sarà eseguita venerdì da un medico legale in arrivo da Foggia. Un atto dovuto, per consentire al giovane di nominare un consulente che partecipi all’esame, che dovrà stabilire cosa abbia provocato il decesso dell’anziano. Giovanni Parente era in casa con la sorella, la sera del 10 aprile, quando due banditi, nascosti da un passamontagna, avevano fatto irruzione nell’abitazione. L’anziano era stato picchiato alla testa ed era caduto sul pavimento, dove era rimasto fino al momento in cui i soccorritori l’avevano trasportato in ospedale, dove è rimasto ricoverato fino al 25 aprile giorno del decesso.

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