Montesarchio. Va avanti presidio ex lavoratori davanti ai cancelli dello stabilimento Moccia.

Sono stanchi, sfiduciati. Si sentono abbandonai da tutti ma non intendono mollare, così, nelle prossime ore non sono escluse forme di protesta eclatanti, come il blocco della strada statale Appia. Stamattina, nonostante le pessime condizioni meteo, sono ancora davanti ai cancelli dello stabilimento Moccia di Montesarchio. Non vogliono perdere la speranza di poter di nuovo varcare l’ingresso e tornare al loro posto di lavoro., Il presidio va avanti da quasi due mesi, ma, purtroppo, nulla è cambiato. L’azienda ha licenziato 36 persone, ossia, tutta la forza lavoro e non intende recedere da quella posizione. L’ultima speranza degli operai sta nelle mediazione dell’assessore regionale al lavoro Sonia Palmeri. La componente della giunta De Luca, dopo un incontro con le parti a Napoli, si è assunto l’onere di aprire una trattativa con l’azienda. Ma, i giorni passano, è andata via già la prima settimana e non ci sono notizie. Così, i lavoratori questa mattina hanno iniziato a discutere di mettere in campo proteste ancora più incisive. Il blocco della strada statale Appia potrebbe essere il primo passo, poi ce ne potrebbero essere anche altre. E’ un momento drammatico quello stanno vivendo insieme alle loro famiglie. Erano disposti ad investire anche il loro Tfr per far ripartire la produzione. Volevano prendere in fitto un ramo di azienda come cooperativa, in quanto convinti che il prodotto avesse ancora mercato. Ma Moccia ha bocciato tutte le proposte e non è dato sapere come voglia trasformare lo stabilmento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.