Montesarchio. Vertenza Moccia, domani tecnici assessorato incontrano vertici azienda.tro

Domani mattina, i tecnici dell’assessorato regionale al lavoro si confronteranno con i funzionario della Moccia Costruzioni di Montesarchio. L’azienda, due mesi fa, ha licenziato i 36 operai in forza allo stabilimento di via Benevento. Da allora, i lavoratori sono in presidio permanente, in quanto chiedono che questa drastica soluzione possa essere rivista, oppure che la proprietà conceda un ramo di azienda in fitto ad una cooperativa che si dovrebbe formare tra gli stessi operai. La proprietà ha ribadito questa posizione in ogni incontro, su ogni tavolo, ha sempre sottolineato che l’esperienza a Montesarchio, è chiusa. Intanto, della questione è stata investita anche l’assessore regionale al lavoro Sonia Palmeri, la quale ha scoperto un fatto che i lavoratori hanno sempre evidenziato. Moccia Costruzioni ha ottenuto, per questioni pregresse, l’approvazione per far svolgere ai suoi operai otto mesi di cassa integrazione. Otto mesi che, secondo l’assessore Palmeri, ai quali se ne potrebbero aggiungere altri sei. Non si capisce il motivo, quindi, per il quale non viene data questa opportunità ai lavoratori. Domani, i tecnici dell’assessorato,carte alla mano, renderanno noto la situazione alla società. Poi, toccherà a Moccia fare le debite considerazioni e prendere le dovute decisioni. La società potrebbe decidere anche di non ritirare i licenziamenti e di lasciare le cose come stanno. Nessuno, però, capirebbe il motivo di una così drastica soluzione, visto che all’azienda gli otto mesi più gli eventuali sei di cassa integrazione non costerebbero nulla. I lavoratori sono in attesa, domani non si recheranno a Napoli, per evitare ulteriori tensioni. Ma quelle persone hanno diritto ad una spiegazione che sino ad oggi Moccia non ha mai dato.

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