Movimento Società e Famiglia si radica a Cervinara e nella Valle Caudina.

Sarà che un poco tutti avvertiamo la disgregazione della famiglia e conseguentemente della nostra società, sulla quale essa è basata, che avvertiamo la necessità di un cambiamento. A tal fine, cercando di evitare un ulteriore impoverimento dei nostri valori, dalle chiacchiere di piazza si è passati alla concretezza. In questi giorni alcuni cittadini di buona volontà di Cervinara, approfittando della presenza in valle del prof. Elvio Covino, cardiochirurgo di fama internazionale, nonché presidente del movimento politico “Società e Famiglia”, si sono recati in Tuoro di Roccabascerana, dove il medico sta trascorrendo alcuni giorni di riposo, per scambiare con lui alcune vedute sullo scenario politico nazionale e locale. E’ apparsa subito evidente una particolare intesa, accomunata dalla necessità di rilancio di Cervinara e dell’intera Valle Caudina. Nel corso dell’incontro si è concordato sul principio basilare a cui fa riferimento l’attività di Società e Famiglia, ovvero: “la famiglia”. Si vuole appunto partire da questo nucleo indissolubile, per tentare il rilancio della dignità umana spesso calpestata e compromessa. Essa è ritenuta l’unico vero motore di rilancio morale, sociale ed anche economico da trasfondere in ogni ambito sociale. L’attività di SeF, è basata su sani principi morali, etica cristiana, sussidiarietà e solidarietà. Il Movimento attivo già da febbraio 2012 è presente con gruppi o circoli in diverse regioni italiane tra cui la Lombardia, il Veneto, l’Emilia Romagna, il Lazio, la Campania, la Calabria e la Sicilia. Nelle ultime elezioni amministrative il movimento ha presentato liste in vari comuni d’Italia. In Valle Caudina, a Roccabascerana ha ottenuto un lusinghiero ottenendo 396 voti ed un consigliere comunale. Con questi presupposti Società e Famiglia, chiederà consenso alla condivisione e compartecipazione a tutti coloro (singole persone, associazioni di qualsiasi natura già presenti nel territorio, movimenti, ecc.) che oramai stanchi della politica del voto di scambio, dei personalismi, della stagnazione, del mendicare i propri diritti, sentono l’intima necessità di un radicale cambiamento, teso al rispetto del ruolo e dei valori della famiglia, inteso come modello sul quale sviluppare la società.

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