Le Poesie di Suor Liliana Di Maio, di mons.Pasquale Maria Mainolfi.

I Fioretti di San Francesco costituiscono una meravigliosa e inimitabile raccolta di miracoli ed esempi devoti che ruotano intorno alla vita del Giullare di Dio, diffusi alla fine del Trecento da un ignoto toscano, ricavati dagli Atti del beato Francesco e dei suoi compagni e composti probabilmente da Ugolino da Montegiorgio intorno al 1330. Gesti e parole di Francesco d’Assisi traducono i motivi più puri dell’ideale francescano, trasmessi con il candore del sentimento religioso, la perfetta letizia francescana, la povertà e l’amore per le creature. Su questo filone letterario squisitamente francescano si muovono le “Poesie a rima baciata” pubblicate recentemente da Suor Liliana Di Maio come omaggio storico alle Suore Francescane Immacolatine per ricordare i momenti più belli della vita della Congregazione. La poesia religiosa sviluppatasi in Italia e principalmente in Umbria a partire dal 1200 sotto il nome di “Laudi” trova una gradevole continuazione nei recenti componimenti poetici di Suor Liliana che intende tramandare in versi la sua grande passione per Dio e per la comunità religiosa di appartenenza. Nel cuore del messaggio si legge la gioia di aver incontrato Cristo nel santo Vangelo e, lungo il cammino esistenziale, tanti fratelli e sorelle adunati nella Chiesa di Gesù. La religiosa francescana si trasforma in generoso e geniale fabbro di versi delicati, semplici e innocenti, senza pretese artistiche, candidamente espressi per trasmettere gioia, fraternità e sincera amicizia. Composizioni modeste per rallegrare e segnalare i momenti più intensi di una vita innamorata della Bellezza che salva il mondo. Suor Liliana, al secolo Maria Luisa Di Maio, è una suora simpatica, gentile, gioiosa e solare. Sembra che per lei il tempo si sia fermato perché nonostante gli anni ha conservato un cuore di bambina. E’ nata a Sant’Elia a Pianisi il 30 novembre 1936 in una famiglia numerosa, laboriosa e onesta. A 12 anni la vocazione religiosa tra le Suore Francescane Immacolatine di Pietradefusi. Nel 1954 indossa l’abito religioso. Nel 1958 consegue il diploma come maestra di scuola d’infanzia e nel 1965 il diploma come maestra di scuola elementare a Roma. Insegna per 40 anni ad Avellino, fino al 2005. Stimolata dalla fervida fantasia degli alunni si mette a comporre poesie per celebrare gli eventi più belli della vita scolastica e comunitaria e soprattutto i grandi avvenimenti storici della sua Congregazione. L’Istituto delle Suore Francescane Immacolatine fu fondato da Padre Lodovico Acernese (1835 – 1916), cappuccino originario di Pietradefusi, l’8 dicembre del 1881 con un peculiare carisma ed una specifica spiritualità francescana e mariana. Recentemente ha avuto inizio la causa di beatificazione e canonizzazione del servo di Dio Lodovico Acernese. Il 22 maggio 2010 è stata beatificata in Piazza Risorgimento a Benevento Teresa Manganiello di Montefusco (1849 1876), vero capolavoro di santità cristiana uscito dalle mani del direttore spirituale Padre Acernese, un irpino dotto, generoso, libero da ogni falsità, teologo di grande valore, guardiano del convento di Sant’Egidio di Montefusco, Ministro provinciale dei Cappuccini di Napoli e Terra di Lavoro, autore di opere filosofiche, teologiche e poetiche, fondatore delle Suore Francescane Immacolatine che, da circa un secolo e mezzo, fanno scorrere nella Chiesa un fiume di preghiere, di riparazione di evangelizzazione e amore. Pasquale Maria Mainolfi

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