No all’arte venatoria. La nota di Franco Petraglia

franco petragliaAnche quest’anno, a partire dal 20 settembre scorso, circa mezzo milione di cacciatori si sono dati convegno per imbracciare fucili per una nuova stagione venatoria che, molto probabilmente, tornerà a mietere vittime tra gli animali  e anche tra gli umani. Per circa cinque mesi, un numero elevatissimo di animali innocenti sarà ucciso dai cacciatori di tutta  Italia. Poiché la caccia si conferma un’attività insensata e sovente illegittima, sarebbe opportuno abolirla definitivamente. Trovo ingiusto uccidere  per divertimento. La caccia comporta un enorme disturbo biologico e avvelena l’ambiente con il piombo delle cartucce. Per non parlare della morte o il ferimento di oltre 80 persone nella stagione venatoria 2014-2015. Facciamoci contagiare dall’amore per la natura e degli animali che aveva San Francesco d’Assisi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*