Nunnaly miglior giocatore della stagione regolare della Serie A Beko

E’ l’americano della Sidigas Avellino, James Nunnally, stella della squadra irpina, il più votato come miglior giocatore della stagione regolare della Serie A Beko 2015-2016. A renderlo protagonista dei ‘Lega Basket Awards’ sono una giuria di giornalisti specializzati, gli allenatori, i general manager e capitani delle 16 squadre del torneo che hanno scelto come miglior coach Cesare Pancotto, della Vanoli Cremona, e Nicola Alberani, direttore sportivo sempre di Avellino, come miglior dirigente. Nunnally con 90 voti ha preceduto Davide Pascolo, della Dolomiti Energia Trento, con 41 e Krunoslav Simon, della EA7 Emporio Armani Milano, con 38. Nunnally succede a Tony Mitchell, premiato lo scorso anno quando era in forza alla Dolomiti Energia Trento. Tra i dirigenti, Alberani ha raccolto 122 voti davanti a Andrea Conti della Vanoli Cremona con 84 e Salvatore Trainotti della Dolomiti Energia Trento (vincitore del premio lo scorso anno) con 65, mentre tra gli allenatori Pancotto ha totalizzato 146 voti, davanti a Stefano Sacripanti della Sidigas Avellino con 134 e Vincenzo Esposito della Giorgio Tesi Group Pistoia con 49. Pancotto succede a Maurizio Buscaglia della Dolomiti Energia Trento. Trento si aggiudica il premio per il miglior Under 22 con Diego Flaccadori, che totalizza 187 voti, seguito da Simone Fontecchio della Obiettivo Lavoro Bologna, vincitore nella scorsa stagione, con 83, e Tommaso Laquintana della Betaland Capo d’Orlando con 75. Questo il commento del direttore sportivo biancoverde, Alberani: “Il premio corona una splendida stagione. I premi individuali che abbiamo ricevuto io e James ci fanno piacere e sono la testimonianza del buon percorso svolto, ma merito di questi premi è anche del lavoro di Pino Sacripanti e del gruppo, senza di lui né io né Nunnallus avremmo vinto”.
Gli fa eco James Nunnally: “Sono ovviamente molto contento per questo premio. Durante la partita con Venezia e per tutta la notte ho avuto delle sensazioni positive. La squadra è come al solito stata eccezionale, mi ha reso tutto più facile ed i miei punti, così come questo premio, sono anche merito loro. Siamo un grande gruppo, composto da ottimi giocatori e grandi ragazzi, i risultati di squadra ed i premi individuali sono una conseguenza. Dedico questo premio a mia figlia, che è nata proprio durante il raduno qui con Avellino”.

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