Uccisa ad Avellino una 78 enne, fermato il fratello.

E’ un dramma familiare quello che si è consumato nel popolare Rione San Tommaso di Avellino, in un appartamento di via Giulio Morra. Un uomo di 71 anni avrebbe soffocato la sorella con un cuscino e poi avrebbe tentato di uccidere anche l’altro fratello di 68 anni che, però, nonostante fosse rimasto ferito, era riuscito a chiamare le forze dell’ordine e a chiuderlo all’interno dall’appartamento. La donna morta è la 78enne Giuseppina Bellizzi, vedova ed ex dipendente de comune di Avellino. L’anziana viveva da sola nell’appartamento di via Giulio Morra. Poco lontano, vive il fratello più piccolo di 68 anni e, di tanto in tanto, le veniva a fare visita da Bologna, quello che poi dovrebbe essere il suo assassino. Si tratta di un 71enne che vive a Bologna ed è un ex dipendente di quella università. I carabinieri del comando provinciale di Avellino e la procura della repubblica stanno cercando di ricostruire esattamente quello che è avvenuto. A quanto pare la donna sarebbe stata soffocata con un cuscino e sarebbe stata uccisa al culmine dell’ennesima lite con il fratello. Liti, sempre scoppiate, per questioni di soldi. Il 71enne era divorziato ed aveva un continuo bisogno di denaro e per queste cose faceva riferimento alla sorella 78enne. Forse, l’anziana non riusciva più a soddisfare le sue richieste e questo avrebbe mandato su tutte le furie il fratello. Dopo aver assassinato la donna,nell’appartamento è arrivato il fratello più piccolo. Non è chiaro se l’uomo fosse stato avvisato dalla sorella o dallo stesso fratello. La cosa certa è che tra i due è scoppiata una lite furibonda e il 71enne avrebbe tentato di uccidere anche il fratello più piccolo con un coltello da cucina. Sarebbe riuscito ,però solo a ferirlo ad una mano. Il 68enne, dal canto suo, è riuscito a fuggire, chiudendolo nell’appartamento e ad avvisare i carabinieri. Un volta sul posto, i carabinieri sono riusciti a bloccarlo e a portarlo presso il comando provinciale. Il fratello ferito, invece, dovrà essere sottoposto ad un’operazione alla mano. Intanto, Avellino è sotto shock. La città si è svegliata con questa storia macabra di miserie umane , culminata con un assassinio.

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