Omicidio Tornatore, indagini non si presentano facili.

Non si presentano facili le indagini dei Carabinieri del reparto operativo di Avellino sull’omicidio di Michele Tornatore di 62 anni il cui cadavere è stato ritrovato carbonizzato all’interno del bagagliaio di un’autovettura. Una esecuzione che riporta l’Irpinia indietro di molti anni, quando i clan si facevano la guerra senza esclusione di colpi. Michele Tornatore, stava scontando nel carcere di Bellizzi Irpino una condanna per truffa con fine pensa nel 2018 e godeva della semilibertà. Infatti di giorno lavorava presso un’officina meccanica e di sera tornava in carcere. Era spartito da martedi, quando non si era presentato al posto di lavoro nè aveva fatto ritorno in carcere. Michele Tornatore sarebbe stato giustiziato con un colpo di pistola alla nuca e poi caricato in auto e trasportato fino alla vecchia discarica dove la nissa che era di proprietà del 62 enne è stata data alle fiamme. Tornatore, nel lontano 1999 era stato gambizzato a colpi di pistola ed era stato in gravi condizioni.

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