Opposizioni non indicano rappresentante per la gestione del “Gesualdo”.

Il sindaco di Avellino, si legge nella nota firmata dal capogruppo di opposizione Costantino Preziosi, con la vocazione alla diserzione ha richiesto alle opposizioni un nome da includere nella rosa di coloro che avranno l’ingrato compito di risanare il Gesualdo; una istituzione ancora avvolta nel mistero di spese mai chiarite e di verità mai risolte in una sola, chiara, lineare verità. Ebbene. I gruppi consiliari di minoranza, rifiutano seccamente questa goffa richiesta, convinte che il tempo delle mediazioni sia oltremodo scaduto. Avellino ha bisogno di una radicale, profonda rigenerazione morale che non puo’ passare per una riformulazione dei compiti e dei doveri della politica, le cui responsabilità in questi difficili anni sono andate momentaneamente in esilio per lasciare spaio all’inconcludenza, alla improvvisazione, allo sfasciume, ai meschini egoismi individuali.

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