Padre Livio Fanzaga, una sentenza evitabile. La nota di Franco Petraglia.

Come Socrate fu costretto a bere la cicuta, anch’io devo mandare giù un boccone amaro: per sei mesi, fino a maggio scorso, Radio Maria non ha potuto avere come direttore padre Livio Fanzaga. Il sacerdote-giornalista è stato infatti sospeso per sei mesi dall’ordine dei giornalisti per aver espresso alcune opinioni sulla senatrice Monica Cirinnà, relatrice della legge sulle unioni civili. Trovo, da autentico cattolico e uomo di fede, che la sanzione inflitta al presbitero poteva essere evitata, in quanto egli ha subito chiarito nelle interviste all’Huffington Post e all’Adnkronos che intendeva dire. Non ho i titoli per esprimere valutazioni tecniche in materia, ma ciò che posso dire è che ho provato tanta amarezza-tristezza per questa vicenda che ha visto coinvolto un grande messaggero di Cristo, instancabile operaio della vigna del Signore. Egli accoglie, consiglia e sa leggere nella profondità del cuore degli uomini.

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