Il Paolisi alla ricerca di un allenatore.

Ancora incontri interlocutori, ma novità non ce ne sono sul nome del futuro allenatore del Paolisi. Anche se il tempo stringe resta ancora qualche giorno per non andare fuori tempo massimo e ripartire con la nuova stagione. I vertici societari dovrebbero tornare a riunirsi questa sera, e oltre del nuovo tecnico sicuramente si parlerà anche del tipo di campionato che il Paolisi intende affrontare nella prossima stagione. Adempimenti che vengono portati avanti un po’ contro voglia, ancora non scendono giù i presunti torti subiti nello scorso campionato, una vittoria sul campo, trasformata dalle sentenze della giustizia sportiva in un pugno di mosche. Forse ci voleva maggiore sangue freddo, prendere atto della situazione e continuare a giocarsi le carte a disposizione. Infatti bastava presentare la domanda di ripescaggio in Eccellenza, e quasi certamente il maltolto sarebbe stato recuperato. Così non è stato, anzi si è rischiato addirittura di non iscriversi, ma poi il senso di responsabilità è prevalso ed il presidente Mauro ha dato l’ok per partire per la prossima stagione. Dalle prime mosse l’orientamento del presidente del Paolisi sembra essere quello di seguire il modello San Martino, una ripartenza che abbia come obiettivo principale quello di unire tutte le forze che amano il calcio a Paolisi. Un percorso che non può prescindere dal coinvolgimento dell’altra squadra del paese, quella che fa riferimento ad Ivano Biondin. Di qui l’indiscrezione di un possibile coinvolgimento di Biondin come allenatore. Bisogna dire però che di conferme non se ne hanno, tutti restano abbottonati, nessuno parla, anche se si capisce che questo fine settimana potrebbe essere quello di importanti decisioni. Confermato che la scelta di Biondin come tecnico non entusiasma, visto che anche dalla tifoseria arriva qualche mugugno, qualche nome incomincia a circolare. Naturale ed in continuità con il modo di pensare del Paolisi la scelta andrebbe su un giovane mergente, ma considerato il momento non facile si potrebbe pensare anche di affidarsi ad una mano esperta di categoria. Accasatisi Pasqualino Lombardi al Castelpoto e Rino Gaito al San Martino, sono liberi e possono fare al caso Gianni Esposito, Antonio Lombardo e Gianni Turtoro. Ma qualcuno abbozza anche ad una soluzione interna con il capitano Nicolino Crisci nella doppia veste di calciatore e allenatore. Intanto molti calciatori ancora resistono, tutti a differenza di Nostrale e Francipane vogliono continuare l’esperienza con il Paolisi, compresi il centrocampista De Rosa e l’attaccante Russo che hanno diverse richieste.

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