Paolisi-Carotenuto: sfida tra deluse

Cercare di salvare il salvabile. Il Paolisi prova a ripartire per conservare almeno un posto nella griglia play off. Cinque contendenti per tre posti, ogni partita delle quattro che mancano può essere decisiva. Un campionato che si sta rivelando agro dolce per i giallorossi che nove sconfitte in un torneo non le avevano mai subite. Alcuni errori sono stati commessi ma anche tanta sfortuna, infortuni a ripetizione e alcuni discutibili direzioni arbitrali hanno fatto il resto. Come domenica nel big match con la capolista San Tommaso, il gol del pareggio annullato chiede ancora giustizia. Ma a questo punto inutile piangersi addosso, è il momento di stringersi tutti insieme e cercare di portare a casa almeno l’obiettivo minimo che è quello di un posto nei play off. Guardare indietro per i caudini produce solo rabbia, bastava infatti non perdere le cinque gare tra le mura amiche e sarebbe stata lotta per la vetta. Il cliente che arriva oggi al “Russo” è abbastanza scomodo, il Carotenuto è in piena lotta salvezza, traguardo appesantito dall’ulteriore fardello della sentenza del giudice sportivo che ha dato partita persa a tavolino per la gara del Lioni in programma sabato e non disputata per incidenti. A questo punto per il Carotenuto si tratta di ultima spiaggia, ed il tecnico cervinarese Rino Gaito, chiamato due settimane fa sulla panchina della squadra del vallo di lauro, si giocherà certamente le ultime residue carte. Paolisi ancora rimaneggiato, non ci sarà Nicolino Crisci e quasi certo neanche Saveriano. Una perdita quest’ultima pesante negli equilibri di centrocampo. In dubbio anche Rega. A questo punto dovranno essere i giocatori più rappresentativi a caricarsi sulle spalle la squadra, il capitano Loffredo, l’esperto Ruggiero, il bomber De Simone. Telemaco Russo ha poche carte da giocarsi, potrebbe puntare sull’entusiasmo dei giovani mandando in campo da subito Marino Russo e Francipane, oppure scegliere l’esperienza confermando Donniacono e Florese, di altro non se ne vede.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*