Per il Paolisi il futuro è un rebus. Mauro conferma che intende lasciare.

La decisione del presidente Giuseppe Mauro di staccare la spina e di chiudere la sua esperienza nel calcio, annunciata al termine della sconfitta nella finale play off di Nola, sembra confermarsi con il passare dei giorni. Dal patron del Paolisi non arriva nessun segnale che faccia pensare ad un suo ripensamento, anzi le sue poche parole: “Al 99% non torno sui miei passi”, sussurrate ad uno dei sui collaboratori più fidati, sono la conferma che per il Paolisi solo un miracolo può rimettere in piedi la situazione. Nonostante tutto si cerca di premere su Mauro affinchè riveda la sua posizione. Lo fanno i dirigenti e collaboratori, lo fa qualche calciatore che si sente particolarmente legato a questa straordinaria esperienza durata due anni, ma lo hanno fatto, lo stanno facendo e certamente lo faranno ancora i tifosi che continuano a manifestare gratitudine verso il presidente Mauro a cui chiedono un ulteriore sacrificio per non far morire questa bella realtà. E guardando intorno alternative non pare che ci siano, insomma il presidente Mauro è l’unico capace di poter garantire il prosieguo agonistico del Paolisi. Altre soluzioni non ce ne sono, neanche quella pure balenata di una possibile fusione con l’altra squadra cittadina che milita nel campionato di prima categoria. Le condizioni minime non ci sono, rapporti e situazioni rendono difficile se non impossibile il dialogo. Altro segnale che la situazione è compromessa arriva dai calciatori. Tutti si erano dichiarati pronti ad aspettare le decisioni societarie, ora invece sembra che il gruppo granitico cominci a sfaldarsi. I pezzi più importanti sono appetiti sono tentati da altre squadre e tempo qualche giorno si accaseranno altrove. Lo ha già fatto Francipane, uno dei migliori under del torneo, che ha firmato per la Virtus Avellino, lo faranno tra qualche giorno D’Andrea e Cioffi, in viaggio verso Ponte, Petecca che sembra ad un passo dal Real Campoli e De Rosa cui le richieste non mancano certamente. Per il momento gli unici a resistere ancora sono i calciatori di Paolisi, come il capitano Nicolino Crisci, il promettente under Pio Crisci ed il bravo Loffredo. Resiste anche l’attaccante Russo che in attesa di possibili sviluppi sta declinate le numerose offerte che pure gli sono arrivate. Intanto se le cose si risolveranno per il Paolisi sarà ancora campionato di Promozione, pari a zero ormai le possibilità di un possibile ripescaggio in Eccellenza non ci sono le condizione e ora neanche il tempo.

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