Il Paolisi a Nola per l’impresa che vale l’Eccellenza.

Siamo all’atto finale, ultimi novanta minuti e possibili supplementari, e sulla lunga e travagliata stagione del Paolisi calerà il sipario. I caudini allo Sporting Club di Nola sono chiamati all’ultimo sforza per recuperare quella promozione in Eccellenza che invece era stata conquistata sul campo. Ora non serve a niente recriminare, guardare indietro, è a disposizione l’occasione per poter comunque festeggiare. Ovviamente il Nola parte favorito, il suo migliore bottino in termini di punti conquistati nel campionato, 69 rispetto ai 67 del Paolisi, consente ai nolani il vantaggio di giocare in casa, con a disposizione due risultati. Se i novanta minuti dovessero finire in parità, così come i successivi due tempi supplementari, saranno i padroni di casa ad accedere in Eccellenza proprio per il miglior bottino di punti in campionato. Una situazione rispetto alla quale il Paolisi ha una sola strada quella di vincere. “Noi siamo pazzi” ha sottolineato il tecnico Nicola Facchino al termine della gara con l’Eclanese, e contro il Nola ci vuole ancora un Paolisi pazzo per centrare un sogno. Come il Paolisi anche il Nola ha il rammarico di lamentarsi per alcune situazioni che la giustizia sportiva non ha gestito al meglio e tempestivamente, un solo punto di distacco dal Rinascita Vico che ha vinto poi il campionato con non poche polemiche. Comunque i numeri della squadra bianconera allenata da Francesco Fabiano, che è subentrato in corsa alla ventesima giornata ad Angeloantonio Galluccio sono da sballo, attacco mitraglia con 73 reti realizzate e solo 19 subite, il miglior attaccante è Luca Borrelli. Come si capisce ci vuole l’impresa, ed il Paolisi è certamente capace di questo. I caudini contro tutte le avversità le carte se le giocheranno fino in fondo. Difficile immaginare una impostazione tattica diversa del Paolisi, Nicola Facchino giocherà come sempre puntando sulle caratteristiche consolidate, lotta e ripartenza. Mancherà una pedina fondamentale a centrocampo, quella di Vincenzo De Rosa ingiustamente espulso domenica scorsa, un grosso handicap anche per la mancanza in campo di uomo esperto come il calciatore di Valle di Maddaloni. Questo aumenterà l’impegno del Paolisi che può contare però sul rientro di Agostino Nostrale, il centrale difensivo che la squalifica l’ha scontata. Che Paolisi scenderà in campo? Come al solito niente trapela, ma è possibile immaginare che sulla linea di centrocampo salirà Petecca, per il resto non ci dovrebbero essere cambiamenti, a meno che Facchino non decida per l’impiego del giovane Francipane tenuto a riposto contro l’Eclanese domenica scorsa. Ma Facchino ci ha abituato anche a delle sorprese che non ci sentiamo di escludere. In porta Vetrone, di difensori di fascia Maio e Savio, i centrali di difesa Florese e Nostrale. Centrocampo con Nicolino Crisci, Petecca, Pio Crisci e uno tra Cioffi e Francipane, in attacco il bomber D’Andrea supportato da Russo. Non mancherà allo stadio nolano il supporto del pubblico, certamente i soliti duecento seguiranno la squadra del cuore in quest’ultimo sforzo. Dopo la direzione arbitrale non soddisfacente della gara con l’Eclanese, a dirigere l’incontro sarà il sig. Paolucci di Lanciano, un direttore di gara che dirige esclusivamente in Eccellenza e che ha il vantaggio di conoscere il calcio campano. In questa stagione ha infatti diretto ben tre partite in Campania, lo spareggio play out del girone A di Eccellenza tra Mondragonese e Volla, e due gare del girone B sempre di Eccellenza, quelle tra Ebolitana e Città di Nocera e tra Palmese e Sacafatese

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