Paolisi. Sfuma l’ipotesi ripescaggio, il presidente Mauro vuole conquistare Eccellenza sul campo.

Quella finita da un po’ per il Paolisi è stata una stagione tribolata, un campionato partito in ritardo dopo la riflessione prolungata del patron Mauro che a lungo ha sfogliato la margherita se continuare o meno: Un handicap che ha influito sul fatto di non aver raggiunto per soffio i play off, ma che comunque ha regalato ai caldi tifosi giallorossi un altro campionato di livello. La dea bendata non è stata felice con i caudini che in alcuni passaggi del campionato, meritavano certamente un po’ di fortuna. Se poi si sottolinea che il campionato è stato affrontato con una rosa ridotta al lumicino, con giocatori adattati in alcuni ruoli si capisce che comunque il riusltato raggiunto è stato straordinario. Non possiamo neanche dimenticare che anche quest’anno il Paolisi ha dovuto pagare dazio alle decisioni del giudice sportivo, la vicenda della partita persa a tavolino con l’FC Avellino, con l’aggiunta del punto di penalizzazione, alla fine è risultata decisiva per accedere ai play off. Insomma il Paolisi non è fortunato con la giustizia sportiva. Il disappunto alla fine quest’anno si è tramutato, a differenza dell’anno scorso per la vicenda Cervinara, in reazione positiva, con la voglia di ripartire e fare le cose in grande. Si era parlato di Eccellenza, della volontà di presentare la domanda per un eventuale ripescaggio, che considerato il punteggio dei caudini, in caso di posti liberi, sarebbe stata sicuramente accolta. Invece poi a quanto sembra, dopo un’attenta valutazione , stima prendendo corpo la decisione di allestire una formazione vincente che l’Eccellenza la conquisti sul campo. Come si sa il presidente Mauro è un tipo orgoglioso, come del reato tutti i suoi collaboratori, e alla fine sembra essere questa la strada che si sta per imboccare. Però non si vuole sbagliare, niente errori, allora si parte per tempo per fare le cose per bene. Il primo nodo da sciogliere è quello dell’allenatore. Difficile una riproposizione di Alessandro Cagnale in panchina, nonostante il tecnico beneventano abbia fatto bene da quando aveva sostituito Castaldo, ma il profilo di tecnico che si cerca è ben diverso. Il Direttore Sportivo Dario Montella ha avviato una serie di contatti, i sonda il napoletano in questa prima fase. Ma in tanti sognano un eventuale ritorno alla base di Nicola Facchino, il tecnico mai dimenticato ora alla guida della Virtus Goti. Si tratta di fantacalcio, anche se in questo sporto siamo stati abituati a vedere tutto ed il contrario di tutto. L’idea sarebbe poi quella di non smantellare la squadra, i punti fermi potrebbero essere i soliti Nicolino Crisci, De Rosa, Ferretta, Vicenzo Russo e Petecca. Intorno a loro aggiungere qualche pedina che l’anno scorso è mancata come un attaccante di livello e almeno un difensore centrale, se non due, di ruolo. I giovani di belle promesse non mancano, come Marino Russo, ma anche Morzillo e Luciano. Si potrebbe trattenere anche il portiere D’Inverno, anche lui under, votato dai giornalisti sportivi come uno dei portiere migliori del campionato. Il tempo c’è, ma quello che conta più di tutto è la ritrovata voglia e la determinazione del presidente Mauro, che nella prossimo stagione vuole regalare alla tifoseria giallorossa un posto in Eccellenza.

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