Paolisi valuta possibilità di abbandonare Campionato di Promozione.

La decisione ancora non è definitiva, ma Il Paolisi sta valutando seriamente la possibilità di abbandonare il campionato di Promozione. Da un momento all’altro potrebbe essere staccata la spina e arrivare la parola fine sulla storia calcistica del club caudino La sentenza emessa dal giudice territoriale circa la gara dello scorso 8 ottobre tra FC Avellino e Paolisi, sospesa al 9’ della ripresa dall’arbitro Gianluca Nocera di Nocera Inferiore a causa di incidenti dopo l’espulsione del calciatore del Paolisi Donniacono, e pubblicata sul comunicato di ieri del Comitato regionale della lega è particolarmente pesante per la formazione caudina che oltre alla sconfitta a tavolino per 3-0 ha subito anche la penalizzazione di un punto in classifica. Punto decisivo della decisione del giudice territoriale la dichiarazione dell’arbitro che più volte ascoltato nell’ultima sua dichiarazione ha addossato la responsabilità della sospensione della partita ha presunte dichiarazioni del capitano del Paolisi Nicolino Crisci che avrebbe riferito al direttore di gara di non voler riprendere più il gioco perché non vi erano le condizioni ideali. Un riferimento questo completamente assente nella stesura della sentenza di primo grado dove il Giudice Sportivo attribuiva proprio al direttore di gara la responsabilità di non aver con la necessaria serenità la situazione. Il Paolisi ovviamente reagisce a questo repentino e falso atteggiamento dell’arbitro. Come si vede una situazione contorta fatta di molte contraddizioni e dell’evidente cambio di linea da parte dell’arbitro. Un arbitro evidentemente con tanti limiti tecnici di cui si è accorto anche il disegnatore tanto che dalla data della partita incriminata il sig. Gianluca Nocera di Nocera Inferiore ha arbitrato solo due gare, una il 22 ottobre Juve Stabia –Messina del torneo Beretti e la seconda il 3 dicembre Rinascita Sangiovannese – Sangennarese del campionato di Promozione girone B . Questo dice tutto.

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