Il Paolisi vuole vincere a Nola per coronare una stagione straordinaria.

Una stagione straordinaria quella del Paolisi, sotto tutti gli aspetti, calcistici e non. Una stagione che pare non finire mai, interminabile, che comunque domenica prossima reciterà il suo ultimo atto. E proprio per questo ultimo appuntamento con il Nola, in trasferta, si aspetta un’altra ciliegina sulla torta da parte della truppa di Facchino, perché una prima ciliegina la squadra caudina già l’aveva piazzata sulla torta della vittoria in campo del campionato, poi resa vana dalle decisioni della giustizia sportiva. Ma niente è impossibile a questa squadra che sta scrivendo una pagina bellissima per la storia del giovane club caudino. Ne è convinto anche il tecnico Nicola Facchino la vera rivelazione del torneo di Promozione. Dopo quello fatto l’anno scorso la definitiva consacrazione del giovane tecnico sul quale si sono paese parole e giudizi positivi da più parti, soprattutto da parte dei suoi colleghi avversari. E’ un tecnico emergente Nicola Facchino ormai pronto anche per un palcoscenico importante, la sua meticolosità nel condurre gli allenamenti, nel suo modo di proteggere la squadra, di far sentire tutti importanti, di non dare mai niente di scontato sull’undici da mandare in campo, di lavorare con i giovani, il suo modo equilibrato di approcciarsi ai problemi, fanno capire ancora di più il valore di questo giovane tecnico. E lui per la finalissima con il Nola è fiducioso:” Siamo pazzi, pazzi proprio, contro il Cervinara sembravamo morti, con l’Eclanese siamo riuscitati, tutto è possibile per questa squadra. La mia convinzione arriva dal fatto che prima di avere a disposizione grandi giocatori ho a che fare con grandi uomini, è una gioia allenare questi ragazzi, sia quando si vice che quando si perde. Noi l’attenzione e gli stimoli non li abbiamo mai persi , abbiamo ripreso il filo del discorso, i ragazzi sono stati fantastici, hanno dimostrato di saper soffrire. Con il Cervinara avevamo la testa altrove, è arrivata la giusta reazione, è migliorata anche la condizione fisica, ed ora siamo pronti. Il Nola non è un avversario di poco conto, anche loro avevano vinto il campionato, ed ora ci saranno questi novanta minuti, certamente combattuti per centrare il sogno.” Resta tuttavia un po’ di amarezza per la rinuncia forzata a De Rosa, espulso senza colpe nella gara con l’Eclanese. Il centrocampista come sempre protagonista ha pagato la sua generosità, il tentativo di far ragionare l’avversario Garzone resosi protagonista di un brutto gesto. Invece il guardalinee chi sa cosa ha visto, forse uno scambio di persona che priva il Paolisi di un giocatore fondamentale. Contro l’Eclanese De Rosa ha realizzato il suo ottavo gol stagionale, cosa non da poco per un calciatore che non si ferma mai, che spende tante energie in campo. I giorni che mancano alla partita serviranno a Facchino per trovare la soluzione giusta per la sua sostituzione. Potrebbe andare su sicuro con l’avanzamento a centrocampo di Petecca oppure ricorrere a qualche novità tattica.

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