Pasqua:Coldiretti,pranzo a casa per l’87% e vince tradizione

Pranzo di Pasqua a casa con amici e parenti per l’87% di italiani che spenderanno mediamente 54 euro a famiglia. E se la carne di agnello resta un ‘must’ delle tavole delle feste, per i dolci vince il ‘fai da te’. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixè, secondo la quale in quasi di 3 tavole su 4 (74%) si consumerà un menu tradizionale con piatti tipici regionali. Si va dagli gnocchi filanti in Piemonte, al Cutturiddu pugliese, agnello cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge. Insieme alle uova vere e di cioccolato, l’alimento più rappresentativo della tradizione pasquale resta la carne d’agnello servita in 4 tavole su 10 nelle case, nei ristoranti e negli agriturismi. Il tradizionale pranzo di Pasqua, infatti, ricorda la Coldiretti, rappresenta anche un appuntamento determinante per la sopravvivenza dei pastori soprattutto nelle aree colpite dal sisma di Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria. Quanto ai dolci mai come quest’anno vince il ‘fai da te’, con tante specialità regionali in mostra per la prima volta al Mercato di Campagna Amica a Roma. In quasi sei famiglie su dieci i dolci tipici della Pasqua si preparano in casa nel rispetto delle tradizioni locali. Immancabili, ricorda la Coldiretti, la Colomba, scelta dal 57% delle famiglie e l’uovo di cioccolato acquistato dal 49%, ma la tendenza è andare sempre di più verso una maggiore genuinità. Ma le vere protagoniste nelle ricette pasquali sono le uova fresche, con un consumo stimato dalla Coldiretti di ben 400 milioni solo nella settimana Santa. La maggior parte finisce nella preparazione delle tante specialità dolci, come la Cuzzupa calabrese, le Scarcelle pugliesi, i Cavalli e Pupe abruzzesi, alla Focaccia dolce del Friuli Venezia Giulia. E se in Campania spopola la Pastiera, in Lombardia immancabile è la Resca, mentre in Sardegna le Pardulas.

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