Paupisi. Nel weekend il 45° Festival dei Sapori e degli Artisti di strada

A poche ore dal taglio del nastro del Festival dei Sapori e degli Artisti di strada – 45esima Sagra del cecatiello in programma a Paupisi il 24-25-26 agosto, organizzato dalla forte sinergia tra Comune e Pro Loco con il patrocinio della Regione Campania, dell’Università degli Studi del Sannio e dell’I.I.C.Q Regionale, a dare il benvenuto ai tanti ‘enoturisti’ ed ‘enogastronomi’ è il sindaco Antonio Coletta: “Quest’anno spegne 45 candeline, ma lo spirito che anima la sagra del cecatiello è sempre giovane e intraprendente, esattamente come intraprendenti furono i fondatori della Pro Loco, a cui vanno i nostri ringraziamenti e nei confronti dei quali tutti i paupisani sono riconoscenti, per aver inventato di sana pianta un evento che successivamente si è evoluto addirittura su scala regionale per la qualità del prodotto e la bravura delle massaie. La prima edizione del ’73 fu chiamata ‘cecatiello a mezzanotte’, da quell’anno in poi si rinnovò l’appuntamento tradizionale di fino agosto e il resto è storia. Torna, come di consueto – afferma Coletta – il classico appuntamento con Il festival dei sapori – Sagra del Cecatiello – giunta alla  sua 45° edizione. Uno degli eventi estivi enogastronomici più importanti ed attesi  del Sannio e anche più conosciuti a livello regionale. Rinomato per la dovizia del suo menù, per la scelta dei prodotti freschi cucinati al momento e a vista, per l’ottimo olio extravergine di oliva utilizzato nelle cucine e l’abbondanza dei vini Aglianico e Falanghina delle terre paupisane, l’evento si propone al visitatore ogni anno migliorato sotto il punto di vista dell’accoglienza. Il protagonista assoluto sarà, come sempre, il “cecatiello”, un tipo di pasta fresca mutuata dall’antica tradizione contadina, in cui l’incontro tra acqua delle fonti paupisane e farina, dà luce ad un’autentica opera d’arte culinaria, frutto del certosino lavoro delle esperte massaie del posto. La partecipazione a questo evento – dichiara il primo cittadino – è altamente raccomandata non solo per il ricco programma di degustazioni unite all’intrattenimento per piccoli, adulti ed anziani, ma anche perché rappresenta l’occasione di visitare e di conoscere una terra ricca di storia e di tradizioni. Paupisi rientra nel territorio del Parco Regionale Taburno-Camposauro, che oltre a vantare aree boschive rigogliose, si distingue per la sua economia agricola basata principalmente sul settore vitivinicolo ed oleario. Caratterizzata da una condizione climatica felice e da terreni particolarmente vocati, questa zona è stata riconosciuta a Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.) per i vini Aglianico del Taburno e Sannio”. Riflettori dunque sull’edizione 2018: “Quest’anno l’evento, frutto di collaborazione tra Comune e Pro Loco, vedrà ancora la presenza di un festival nazionale di artisti di strada che affiancherà la manifestazione, oltre che di un palio delle contrade con gare di tiro con l’arco, cortei storici e un raduno di bikers, offrendo un intrattenimento alternativo ai consueti spettacoli musicali, che comunque saranno presenti ad allietare le serate paupisane e, oltre al classico itinerario attraverso i tre stand gastronomici dislocati in più punti del nucleo abitato, sarà possibile visitare le vetuste cantine storiche del rione Castello, per degustare Aglianico e Falanghina dei produttori locali, in una cornice suggestiva, alla riscoperta delle tradizioni di un borgo storico e dell’identità culturale eno-gastronomica di un’intera comunità. A testimoniare l’importanza di questo evento che a partire dal 1973 si celebra ogni anno come la sagra per antonomasia, – spiega Coletta – è l’inserimento della proposta progettuale comunale nell’elenco dei progetti ammessi a finanziamento dalla Regione Campania a valere sulla programmazione POC 2014-2020, che premia gli sforzi organizzativi e la validità dell’evento, dando ancora più entusiasmo e risalto alla manifestazione. La kermesse si svilupperà, oltre che nei due stand tradizionali dislocati nella parte alta del paese, in un ulteriore stand nella nuova e accogliente piazza antistante la Chiesa Parrocchiale; il tutto con quasi 2.000 posti a sedere. L’invito che rivolgiamo a tutti, – conclude Coletta – è quello di accorrere numerosi per degustare le nostre specialità e per trascorrere serate estive all’insegna di divertimento, spensieratezza, buona cucina e ,soprattutto, ospitalità”.

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