Pd: congresso provinciale a Settembre con iscritti del 2016.

Congresso provinciale a settembre, ma con gli iscritti del 2016. Come era logico, la data del 23 luglio, per celebrare il congresso del partito democratico irpino, è saltata. La direzione nazionale del Pd ha avanzato questa proposta di slittamento, anche perchè, nel giro di meno di una settimana, sarebbe stato impossibile effettuare tutte le verifiche del caso. Sono ancora troppe le incombenze, per far svolgere il congresso secondo i crismi della regolarità. La decisione di Settembre evita, di fatto il commissariamento, anche perchè da qui alla data del congresso, il direttorio non è chiamato a prendere alcuna decisione essenziale per la linea politica di via Tagliamento. Tengono, invece, banco diverse vicende. Innanzitutto, c’è da dirimere la questione degli iscritti on line. Su 1700, il partito nazionale ha accettato l’adesione di 1170 persone. Questi ora potranno ritirare la tessera presso il circolo di residenza, facendosi riconoscere con un documento di riconoscimento. Non solo, i circoli avranno diritto ad un ristoro per le tessere sottoscritte. Altra questione dirimente, riguarda la vicenda delle 240 persone che, secondo loro, non sarebbero riuscite, a causa della calca, a sottoscrivere la tessera a Cervinara e a Rotondi e, quindi, chiedono di poter aderire. Contro di loro, è stato presentato un ricorso da parte di Michelangelo Ciarcia e Lara Lanni, ossia, i responsabili del tesseramento nei due comuni, i quali paventano anche l’accusa di falso. Ma, la discussione dell’apposita commissione è stata interrotta perchè Livio Petitto, esponente della corrente che fa capo ad Umberto Del Basso De Caro, ha bollato il ricorso come un ennesimo tentativo di non far celebrare il congresso.

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