Pd irpino: congresso ordinario o straordinario?

Congresso ordinario o straordinario? E’ un quesito da sciogliere che non è certo di poco conto per il partito democratico irpino. E’ un anno e mezzo che via Tagliamento è commissariata. Da allora, non si è mai riusciti a celebrare il congresso straordinario che avrebbe dovuto segnare la nuova dirigenza che, a sua volta, avrebbe dovuto dare una linea unica al partito, Proprio il commissariamento, diviso per quattro, ha fatto sembrare il pd, in questo periodo non certo breve, come se fosse più partiti in uno, con i vari eletti che si fanno a questa o a quella corrente. Ora, dopo le primarie ed il flop registrato soprattutto nelle città di Avellino, torna impellente la necessità di celebrare il congresso, Anche su questo punto, però, le difficoltà sono davvero tante e le posizioni variegate perchè in palio c’è la possibilità, tra le altre cose, di indicare i candidati al parlamento, visto che le elezioni si avvicinano, ed anche il candidato sindaco alla città capoluogo. Non sono cose di poco conto, E così, in tanti, soprattutto i componenti dell’attuale direttorio stanno spingendo per celebrare un congresso straordinario da celebrarsi entro l’estate. Mentre, tanti altri esponenti, chiedono di arrivare all’autunno per celebrare un congresso ordinario, La differenza non è di poco conto, Nel primo caso, infatti, non prenderebbero parte alla scelta per il segretario provinciale coloro che si sono iscritti quest’anno, E, visto, che ci sono state oltre 500 tessere sottoscritte on line, l’attuale nomenclatura, teme, seriamente, che proprio queste persone possano fare la differenza, In questo caso, non ci sono accordi che tengano, La decisione finale deve arrivare dal Nazareno a Roma e, probabilmente, ci sarà subito dopo che si sarà insediata la nuova segreteria. Questo vuol dire che saranno sufficienti poche settimane per decidere cosa avverrà ad Avellino.

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