PdZ A04, dalla Regione nessuna risposta alle istanze dei Comuni.

Tra il dire ed il fare, c’è di mezzo il mare. Ma se si tratta di politica, si può dire che c’è di mezzo l’oceano. Non si registrano novità sulla questione del piano sociale di zona A. Il tavolo tecnico che era stato convocato in regione si è riunito una sola volta e non ha ancora trovato un accordo. Tutto questo succede mentre i servizi sociali in ben 15 comuni restano bloccati. La questione è nota. I comuni della Valle Caudina irpina e quelli della Valle del Sabato sono stati uniti, per quanto riguarda questi servizi, al comune di Avellino. Questo ha comportato una sorta di paralisi che dura da ben tre anni. I servizi non vengono attivati e a soffrirne sono le classi più deboli. I comuni più piccolo avevano chiesto di poter tornare autonomi, ma la regione non permette questa scissione. Nel contempo, però, la presidente del consiglio regionale Rosetta D’Amelio si era offerta di mediare, convocando un tavolo tecnico in regione. Il tavolo si è solo insediato, non ha fatto niente altro. La mediazione dovrebbe essere che il comune di Avellino debba abbandonare la posizione dominante, che ha grazie al voto ponderato. Difficilmente, però, palazzo di Città accetterà questa richiesta. Intanto, martedì è convocata l’ennesima riunione dell’ufficio di piano che i comuni più piccoli si preparano a disertate. Ed i servizi restano al palo.

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