Per il derby con la Casertana, il Benevento con il nodo Mazzeo.

Cresce l’attesa per il derby Benevento-Casertana, in palio per entrambe le contendenti la possibilità di poter vedere piu’ da vicino la serie B anche se il campionato è ancora lungo e le sorprese di certo non mancheranno. Dopo Benevento-Casertana al termine della stagione regolare mancheranno altre otto partite da giocare con ben 24 punti a disposizione di tutte le pretendenti al primo posto finale. si troveranno due squadre che si stanno dando battaglia dall’inizio della stagione e che hanno tutte le carte in regola per arrivare a tagliare un traguardo prestigioso. Quindi domani Lucioni e compagni dovranno scendere in campo pensando di giocare una partita come un’altra, cercando di limitare pause, sbalzi d’umore e distrazioni, e soprattutto cercando di non snaturare il credo tattico. Quindi un Benevento d’attacco che metterà la partita sul ritmo, sulla velocità e sulla freschezza atletica del reparto offensivo, per provare a far sentire il fiato sul collo ai falchetti. Come contro il Catanzaro, domani pomeriggio Auteri dovrà fare a meno di Fabio Mazzeo che nella migliore delle ipotesi si accomoderà in panchina. Il tecnico siciliano sta valutando le varie alternative anche se ormai il reparto avanzato ha raggiunto un tale livello di affidabilità che indipendentemente da chi scenderà in campo non fa di certo permette ai sanniti di essere pericolosi sul fronte offensivo. Tre sono i giocatori che si contendono la maglia di Mazzeo, Marotta, Campagnacci e Raimondi. In vantaggio su tutti c’è Marotta che pero’ al Ceravolo ha dimostrato di non avere ancora lo smalto dei tempi migliori e di non trovarsi al meglio con il compagno di reparto Cissè. Alla fine mister Auteri valuterà bene le scelte e non è escluso che possa tentare la mossa a sorpresa di Andrea Raimondi, che avrebbe l’opportunità di giocarsi una grande carta in una sfida attesissima. Intanto in lega Pro è iniziata la battaglia per il blocco delle retrocessioni. Con la decisione presa dalla Lega di Firenze di tornare dalla prossima stagione a una terza serie formata da 60 squadre, si sta valutando l’ipotesi di far scattare il blocco delle retrocessioni, o di limitarle a una per girone, per il campionato in corso. Catanzaro, Pro Piacenza, Lupa Roma e Casertana hanno firmato una lettera per la richiesta di una sola retrocessione.

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