Papa Francesco “gli ammalati sono un tesoro per la Chiesa”. A Cervinara, sono un peso per qualche sacerdote.

Questa è la nota giunta a Ditelo a Retesei e che riportiamo integralmente.
«Cari fratelli e sorelle ammalati, non consideratevi solo oggetto di solidarietà e di carità, ma sentitevi inseriti a pieno titolo nella vita e nella missione della Chiesa. Voi avete un vostro posto, un ruolo specifico nella parrocchia e in ogni ambito ecclesiale. La vostra presenza, silenziosa ma più eloquente di tante parole, la vostra preghiera, l’offerta quotidiana delle vostre sofferenze in unione a quelle di Gesù crocifisso per la salvezza del mondo, l’accettazione paziente e anche gioiosa della vostra condizione, sono una risorsa spirituale, un patrimonio per ogni comunità cristiana. Non vergognatevi di essere un tesoro prezioso della Chiesa!». Così il Papa ai pellegrini dell’Unitalsi. Belle parole quelle del Pontefice, peccato che molte delle cose che dice non vengono recepite dai sacerdoti. Volevo segnalarvi che a Cervinara ci sono diversi casi di persone ammalate che vorrebbero confessarsi e ricevere la comunione, ma purtroppo i sacerdoti sembrano aver altro da fare che far visita agli ammalati. O forse è questione di offerte? Debbo constatare che purtroppo la Chiesa a Cervinara è sempre più “apparenza”, voler spendere soldi in opere di facciata, invece che aiutare i poveri e le persone che soffrono. Ai sacerdoti senza voler polemizzare voglio solo ricordare le parole di Papa Francesco rivolte agli anziani e agli ammalati: «Dio non vi abbandona mai, vi è sempre vicino, pronto ad ascoltarvi, a darvi forza nei momenti di difficoltà. Voi siete i prediletti da Gesù, che ha voluto immedesimarsi nelle persone sofferenti, soffrendo Egli stesso nella sua passione». Sante Parole quelle di Papa Francesco, peccato che a Cervinara si continui a fare discriminazione anche sulla “comunione” da portare agli ammalati.

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