Perché il M5S interviene solo su Alto Calore-Irpinia e non su ACEA-Campania?

Ieri l’altro abbiamo segnalato che nel parcheggio del Carrefour di Benevento l’acqua sorgeva dall’asfalto per un probabile guasto alla rete idrica. Abbiamo chiesto a ACEA- GESESA, l’azienda che gestisce l’acquedotto, di spiegare le ragioni della strana perdita già oggetto di lavori che, evidentemente, non hanno prodotto effetto. Dopo mezza giornata dalla nostra segnalazione, la GESESA è immediatamente intervenuta con tecnici, operai e mezzi meccanici effettuando uno scavo molto profondo. Il guasto però non è stato ancora riparato perché si tratta di questione complessa al punto che l’area dei lavori è transennata e vigilata, ovviamente, ma sono stati anche apposti i teli che impediscono dall’esterno la vista dello scavo e del tubo che ancora perde diversi litri al secondo.
Finora Luigi Abbate, Antonio Orafo e Francesca Itro, amministratori della GESESA per nomina politica, particolarmente loquaci quando si deve fare propaganda, non hanno rilasciato alcuna dichiarazione per spiegare che cosa succede e per quale motivo i lavori sono stati avviati solo dopo la segnalazione di Altrabenevento. Neppure i tre incaricati da Mastella ritengono di dover spiegare come sono stati assunti di recente in GESESA cinque misteriosi disoccupati. Ma, considerato che l’azienda incassa i soldi dei contribuenti di questa città dove ci sono moltissimi giovani disoccupati, riproponiamo le domande (sperando di non doverlo fare ancora): chi sono questi neo assunti? quali competenze hanno?
con quale concorso sono stati reclutati? da chi sono stati scelti? a quali partiti o movimenti sono iscritti? ci sono altre selezioni in corso? i giovani disoccupati beneventani devono consultare un bando? devono fare domanda alla GESESA per i colloqui o rivolgersi a qualche amministratore comunale?
Si nota, inoltre, lo strano silenzio su questa delicata vicenda dei partiti, compreso il Movimento 5 Stelle, che interviene sulla crisi idrica nei comuni serviti da ALTO CALORE ma tace sui guasti e le perdite dell’Acquedotto Campano e di ACEA-GESESA e neppure dice nulla sul pericolo di sostituzione dell’acqua ottima del Biferno con quella pessima dei pozzi di San Salvatore Telesino.

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